(Foto di Candido Quatrale) È stata riaperta oggi pomeriggio, intorno alle 17, la circolazione a doppio senso lungo la strada Statale 394 tra Luino e Maccagno. Il regolare flusso delle automobili è stato deciso, dopo aver consultato Anas, da parte della ditta Civelli, che non ha ancora portato a termine i lavori.
Il massiccio intervento finanziato da Anas e affidato ad un’impresa locale, ormai più di due anni fa, per la riqualifica dei viadotti situati sotto il manto stradale, avrebbe dovuto concludersi a metà febbraio ma i ritardi sopraggiunti sulla tabella di marcia hanno fatto slittare il ritorno alla normalità.
«Gli addetti devono ancora completare l’asfaltatura e la segnaletica orizzontale – spiega l’assessore luinese Ivan Martinelli -. La manutenzione comunque è terminata, il cantiere è stato rimosso insieme ai ponteggi. La pulizia finale riguarderà anche i rifiuti accumulati, per evitare che finiscano sulle spiagge».
Nei giorni scorsi gli automobilisti – in particolare i frontalieri – hanno segnalato lunghe code e disagi nel tratto di Maccagno, il tutto a causa di uno dei semafori con rilevatore del traffico che risultava verde per pochi secondi. Un problema tecnico, si apprende da Palazzo Serbelloni, legato probabilmente allo spostamento di uno dei sensori di cui è dotato l’apparecchio, mosso dal vento o spostato volontariamente.
«Ho sentito il responsabile dei lavori che ci tiene a scusarsi con tutti i cittadini per quanto accaduto – sottolinea Martinelli -. Terminata l’asfaltatura, seguirà il rifacimento della segnaletica orizzontale, un’incombenza non invasiva dal punto di vista del traffico».
© Riproduzione riservata






