Giocare a calcio con gli amici e spaccare un vetro. A quanti di voi da ragazzini non è capitato di rompere qualcosa, in casa o all’aperto, condividendo la passione per il calcio? Ed è questo che è accaduto sabato pomeriggio al centro Carà di Dumenza, dove un gruppetto di amici ha rotto un vetro della struttura, mentre giocava a calcio.
I ragazzini, dai 12 ai 15 anni, però, poco dopo, invece di scappare e far perdere le loro tracce, hanno cercato di contattare in qualsiasi modo l’amministrazione e gli uffici comunali, in modo tale di autodenunciarsi, con la massima volontà di porre rimedio al danno fatto.
“In tempi come questi, dove i giovani vengono sempre criticati, è un orgoglio per noi questo gesto di lealtà da parte dei nostri ragazzini che frequentano il centro – commenta l’assessore Andrea Piazzoli -. Dopo aver spaccato il vetro, infatti, sabato hanno cercato sia il sindaco Corrado Nazario Moro che me, per raccontarci l’accaduto, mettendosi a disposizione per ripagare e sistemare il danno”.
Sarà il Comune di Dumenza, apprezzando la loro sincerità, a pagare il danno. Allo stesso tempo, però, l’assessore Piazzoli si è messo d’accordo con questi giovani, chiedendo loro la gentilezza di ripulire l’intero centro. “Abbiamo deciso di non far pagare nulla a loro, ci sembrava la scelta migliore visto che ci hanno avvertito del danno. Allo stesso tempo, martedì, armatisi di buona volontà, di guanti e scope, hanno ripulito tutto il centro. Da parte nostra, anche a nome di tutta la comunità, li ringraziamo”.
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