Varesotto | 22 Marzo 2022

Il “tour di ascolto” di Alfieri e Astuti passa anche da Besozzo e Leggiuno

Ieri l’incontro con gli amministratori del Medio e Basso Verbano, per parlare di accoglienza dei profughi ucraini ma anche di turismo, sanità e dissesto

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Il tour di ascolto dei due esponenti del Partito Democratico, il senatore Alessandro Alfieri e il consigliere regionale Samuele Astuti, che ha l’obiettivo di raccogliere le voci dei territori della provincia di Varese per verificare, dopo i due difficili anni di pandemia, le condizioni economiche e sociali dell’area, ieri ha fatto tappa a Ispra, Angera, Besozzo, Monvalle, Leggiuno e Ranco.

A Ispra i due esponenti dem hanno visitato, con la sindaca Melissa De Santis, la casa don Guanella che ha già accolto otto rifugiati ucraini: «Siamo stati alla Casa Don Guanella per fare il punto sullo stato dell’accoglienza dei profughi ucraini. – ha sottolineato Alfieri – Il lavoro da fare è tanto, ma i sindaci si sono già attivati per organizzare un sistema di ospitalità e si è già discusso con il Prefetto su come gestire il periodo emergenziale anche per il futuro, visto che la protezione umanitaria durerà da 1 a 2 anni. A livello nazionale ci stiamo interrogando per vedere se fare un decreto, preceduto da una mappatura dei bisogni sul versante educativo e delle cure sanitarie».

«Si tratta – ha proseguito Astuti, relativamente allo stesso tema – di un’emergenza epocale. Gli strumenti classici, che già prima dello scoppio della guerra in Ucraina faticavano a far fronte alle necessità di accoglienza, non bastano. L’incontro al don Guanella è stato utile per  capire quali sono le necessità e come realizzare, sulla scia di quanto già sperimentato in altre realtà della provincia, una sinergia tra il terzo settore e le amministrazioni».

Oltre all’emergenza profughi, sono stati molti i temi affrontati con gli amministratori locali – tra cui i sindaci di Monvalle, Franco Oregioni, di Leggiuno, Giovanni Parmigiani, e di Ranco, Francesco Cerutti, e il vicesindaco di Besozzo, Gianluca Coghetto – su tutti quelli legati  al turismo, al dissesto idrogeologico e soprattutto alle questioni sanitarie.

«Negli incontri – concludono Alfieri e Astuti – si è ragionato su come integrare i servizi sociosanitari presenti e quali unità di offerta potenziare per costituire un servizio sociosanitario robusto. Tutti i sindaci si sono detti pronti a giocare un ruolo centrale nella costruzione della rete sociosanitaria. Spetta alla Regione tirare le file del progetto, ma perché questo sia in grado di rispondere davvero alle richieste del territorio è necessario un coinvolgimento decisionale delle amministrazioni locali».

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com