Alto Varesotto | 21 Marzo 2022

Lotta ai rifiuti abbandonati, “L’ABC delle segnalazioni”

Consigli pratici per cittadini responsabili e attenti all'ambiente. L'assessore di Comunità montana: «Non esistono scusanti per chi fa finta di non vedere»

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«Non esistono scusanti per chi fa finta di non vedere un rifiuto abbandonato per strada». Ad affermarlo è l’assessore all’Ambiente di Comunità montana Valli del Verbano, Gianpietro Ballardin, sulla base di una nota inoltrata alla nostra redazione per la condivisione del contenuto con i lettori, e dunque con i cittadini dell’alto Varesotto.

In questo nota, un vero e proprio “ABC della segnalazione“, l’assessore specifica quali sono i rischi per chi inquina l’ambiente con gli scarti che produce, ma anche quali sono gli strumenti a disposizione di chiunque per collaborare con le forze dell’ordine in rapporto a ciò che le nostre leggi identificano come un divieto, associato a sanzioni (nell’ordine delle centinaia e delle migliaia di euro) per i trasgressori.

La legge. Il divieto assoluto di abbandonare rifiuti sul suolo e nel sottosuolo, così come nelle acque superficiali e sotterranee è sancito dal Codice dell’Ambiente. I trasgressori possono essere fotografati se “colti sul fatto”. E’ sempre la legge a stabilirlo (art. 97, l. n° 633/41), quando la riproduzione dell’immagine è giustificata, tra le altre cose, da necessità di giustizia o di polizia. «In pratica – sottolinea Ballardin – si può liberamente fotografare l’autore di un illecito se l’intento è quello di mostrare la foto alle forze dell’ordine affinché prendano provvedimenti. Di conseguenza, si può fotografare chi abbandona illegalmente i rifiuti per strada e la foto può essere mostrata alle autorità. Resta invece il divieto di darne pubblica visione, ad esempio, sui giornali o sui social network».

Le sanzioni. Chi abbandona rifiuti rischia un’ammenda da 300 euro a 3.000 euro se il materiale abbandonato non è pericoloso. Ma tale sanzione può raddoppiare in riferimento a rifiuti pericolosi.

Come denunciare un trasgressore. La segnalazione può essere fatta al sindaco del Comune dove sono stati rinvenuti i materiali abbandonati, oppure alla polizia locale operante nel medesimo Comune. E’ possibile rivolgersi oralmente al pubblico ufficiale, che provvederà poi a trascrivere le dichiarazioni, oppure con una lettera da consegnare a mano o tramite raccomandata. Il modulo per la denuncia deve contenere tutte le informazioni più rilevanti per accertare i fatti: dati del soggetto che fa la denuncia, localizzazione dell’area (preferibilmente attraverso indirizzo o coordinate gps), tipologia della zona (bosco, spiaggia, prato eccetera), quantità e qualità del materiale abbandonato. Utile e opportuno allegare foto e video di quanto segnalato, riportando le generalità di eventuali testimoni.

«Le segnalazioni devono sempre essere sottoscritte per avere validità – ricorda in conclusione l’assessore -. Le denunce anonime non vengono prese in considerazione».

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