Il nuovo sistema di parcheggi avviato da pochi giorni a Porto Ceresio continua a far discutere la cittadinanza.
Una discussione che si è trasferita anche all’interno dell’amministrazione comunale, con una lettera che il gruppo di minoranza “Porto nel Cuore” – firmata dai consiglieri Jenny Santi, Antonio Girardi e Matteo Zuliani – ha inviato alla giunta, nella quale vengono evidenziate alcune criticità per i residenti e si richiede un confronto aperto a tutti i portoceresini.
Non solo: nella giornata di ieri l’associazione AILA Onlus ha inviato a sua volta una missiva per sottolineare le difficoltà che i cittadini con disabilità potranno incontrare nel dover rispettare la sosta limitata di 30 minuti prevista nel parcheggio di piazza Bossi, chiedendo che l’ordinanza venga modificata per agevolare questa specifica fascia di persone, residenti sia a Porto Ceresio sia nei comuni limitrofi, insieme a ulteriori chiarimenti sulle modalità di sosta previste negli altri stalli.
La giunta, guidata dal sindaco Marco Prestifilippo, ha deciso di replicare punto per punto alle «inconsistenti osservazioni» di questi giorni da parte della minoranza.
Per quanto riguarda le «asserite criticità» per i residenti, questi, «intesi nella totalità degli abitanti del paese, sono avvantaggiati dal piano per due motivi», spiega l’amministrazione portoceresina: «Innanzitutto, viene azzerato l’abbonamento precedente (che da Jenny Santi era stato portato a 70 euro). Ora invece tutti i residenti potranno parcheggiare gratuitamente e illimitatamente nei grandi parcheggi di via Roma e della stazione. Con l’istituzione del disco orario sotto il Municipio, – prosegue – sarà più facile per tutti i residenti trovare parcheggio per usufruire dei servizi nel centro storico. Certo, c’è qualche svantaggio per chi prima, poteva regolarmente abbandonare l’auto per più giorni, impedendo la rotazione e l’uso collettivo».
«Nessuno svantaggio dal nuovo Piano Parcheggi per i cittadini con disabilità, – sottolinea la giunta relativamente a una delle decisioni che hanno portato più critiche – che possono parcheggiare gratuitamente, liberamente e illimitatamente su tutto il territorio comunale, compreso anche via Butti, dove finalmente ora troveranno posto, e potranno permanere previa esposizione del certificato attestante la disabilità. Devono sì, rispettare il limite dei 30 minuti nella sola piazza Bossi nei posti auto loro riservati, al fine di favorire la loro alternanza, ma quei posti sono stati resi a norma e sono stati raddoppiati, acciocché possano trovare sempre posto. È stata anche considerata l’esigenza delle RSA della zona di accompagnare in Piazza i loro utenti, usufruendo di quei posti».
Per quanto riguarda piazzale Luraschi e gli utenti degli ambulatori medici lì presenti, invece, «è vero che si hanno solo i primi 30 minuti gratuiti e il resto a pagamento, ma gli utenti degli ambulatori ora vi troveranno sicuramente posto e comunque possono parcheggiare gratuitamente al parcheggio della stazione ubicato ad appena 50 metri. L’istituzione del pagamento in Piazzale Luraschi è stata inoltre necessaria per riequilibrare le minori entrate dovute all’istituzione della gratuità nei parcheggi maggiori. La minoranza “Porto nel Cuore” dovrebbe sapere responsabilmente che non è possibile diminuire il gettito se si vogliono veramente garantire i servizi, compresa la pulizia».
Criticità per i clienti degli esercizi pubblici del centro storico? «È vero proprio il contrario», affermano dall’amministrazione, perché grazie al nuovo sistema di rotazione «i clienti residenti e non residenti ora troveranno finalmente posto per accedere agli esercizi pubblici del centro storico per le loro commissioni, a tutto vantaggio loro e degli stessi esercizi commerciali».
Ed è anche il contrario, conclude la giunta portoceresina, sulla mancanza di sostegno alla mobilità sostenibile, riferita in particolar modo ai frontalieri: «I pendolari residenti non pagheranno più al parcheggio della stazione, messo a pagamento qualche anno fa per tutti, mentre i pendolari non residenti potranno parcheggiare gratuitamente, liberamente e illimitatamente nel parcheggio di piazzale O. Pozzi, prima a pagamento, lasciando liberi i parcheggi più vicini ai servizi, che fino ad ora erano spesso occupati da auto lasciate per tutto il giorno».
La nota dell’amministrazione Prestifilippo si chiude con una sottolineatura rivolta alla minoranza: «È troppo facile per “Porto nel Cuore” proporre in alternativa e in maniera propagandistica la “semplice gratuità per i residenti in tutti i parcheggi come promesso nel programma elettorale”. Perché non è stato fatto negli anni precedenti? Le decisioni invero si prendono responsabilmente quando si governa, tenendo in considerazione tutte le esigenze. Parlare di caos da parte della minoranza, proprio ora che si intravede l’ordine, ci sembra davvero un controsenso».
«Infine – conclude – come sempre dimostrato, la Giunta saprà ascoltare tutti e, se sarà utile e necessario, potrà apportare qualche modifica su aspetti particolari dopo l’estate, al termine di un sano periodo di sperimentazione, ma riteniamo che un amministratore pubblico non debba esacerbare gli animi prendendo a pretesto alcune singole lamentele di alcuni cittadini, in un momento di cambiamento che, come sempre avviene, è un momento delicato in cui bisogna sì raccogliere tutte le opinioni, ma poi bisogna avere anche la capacità di perseguire il bene comune e gli obbiettivi prefissati, che saranno sicuramente compresi nel breve e medio termine attraverso l’osservazione della realtà delle cose da parte dei cittadini».
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