“Da giorni riceviamo richieste di chiarimenti e lamentele sul nuovo piano parcheggi”: inizia così la lettera inviata dal gruppo di minoranza “Porto nel Cuore”, composto dall’ex sindaco Jenny Santi, Antonio Girardi e Matteo Zuliani, alla giunta di Porto Ceresio, chiedendo che venga fatto un confronto con i cittadini per risolvere il caos creato dalla recente pianificazione delle soste per residenti e non, resa noto dal nostro giornale negli scorsi giorni.
“Le lamentele dei cittadini – commenta la minoranza – si possono leggere anche nelle centinaia di messaggi sui social, che da giorni segnalano difficoltà e criticità per la nuova scelta comunale la cui ordinanza è stata pubblicata il 14 febbraio sul sito del Comune. Tra le critiche anche quelle di residenti che non potranno più parcheggiare in aree tradizionalmente gratuite e quelle di cittadini provenienti dai territori limitrofi che si dicono amareggiati per la scelta di far pagare anche nei giorni feriali, preferendo ora fare una passeggiata sul lungolago in altri paesi lacustri dove la sosta è gratuita”.
Il gruppo “Porto nel Cuore”, inoltre, elenca le principali problematiche denunciate dai cittadini: impossibilità per alcuni residenti ad utilizzare i parcheggi più vicini alla propria abitazione (il piano parcheggi indica gratuiti per i residenti il piazzale Appiani e il parcheggio della stazione), impossibilità per l’utenza degli ambulatori medici a rispettare i 30 minuti di sosta gratuiti, disagi per i clienti di bar e ristoranti (anche nel centro storico la sosta è consentita per solo 30 minuti), mancanza di una soluzione agevolata presso la stazione per i pendolari. Altra criticità sollevata è l’avere previsto che anche la sosta dei disabili sia regolamentata da disco orario 30 minuti, scelta contraria allo stesso codice della strada in vigore.
“Una soluzione alternativa – dichiara il gruppo di minoranza – potrebbe essere la semplice gratuità dei parcheggi per i residenti presso tutti i parcheggi, come era stato proposto nel nostro programma elettorale”.
I consiglieri di “Porto nel Cuore” propongono quindi alla giunta un incontro aperto a tutti i cittadini (in presenza o su piattaforma digitale), al fine di poter accogliere suggerimenti e correttivi da parte della comunità portoceresina e poter realizzare un piano che sia davvero rispondente ai bisogni di residenti e turisti.
Nello scorso consiglio comunale, tenutosi l’11 febbraio, il gruppo di minoranza ha effettuato una dichiarazione in merito, che riportiamo integralmente.
Il nostro gruppo “Porto nel cuore”, pur votando a favore di alcuni punti all’ordine del giorno quali il regolamento della polizia urbana e le aliquote IMU e IRPEF, ha votato contro il programma triennale delle opere e il bilancio di previsione 2020-2024.
Tale voto negativo, come è stato spiegato alla maggioranza, è legato a 2 fattori:
– il bilancio include solo opere già previste dalla precedente amministrazione (come il prolungamento del Lungolago fino a Piazzale Pozzi, la costruzione di un nuovo marciapiedi, gli interventi in cimitero…) che aveva peraltro già partecipato a bandi ministeriali per il loro finanziamento, ma manca di lungimiranza, della capacità di rispondere alle necessità della cittadinanza, non sembra cogliere le tante opportunità offerte dal PNRR e risulta privo di interventi che erano previsti nel programma elettorale dell’attuale amministrazione;
– è mancato un preliminare confronto con i cittadini di Porto Ceresio prima di prendere scelte che li riguarderanno (come il piano parcheggi per cui è previsto una spesa di €30.000 per acquisto di nuovi parchimetri o il confronto con le attività commerciali).
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