Decoro urbano e una miglior accoglienza di avventori e turisti all’ingresso di Luino. Sono queste le richieste formulate nella giornata di ieri, all’interno di un’interrogazione protocollata, ad oltre un anno dalle prime segnalazioni, da parte del consigliere del gruppo “Sogno di Frontiera” ed ex sindaco, Andrea Pellicini, all’attuale maggioranza.
Il riferimento, come già dibattuto anche in consiglio comunale nello scorso dicembre, va ai murales e alle scritte e ai murales presenti sul muro di recinzione della proprietà dell’ex ditta Ratti, all’altezza dell’omonima rotonda in viale Dante, strada che collega Germignaga al centro del paese lacustre.
Pellicini si rivolge all’attuale sindaco, Enrico Bianchi, e all’assessore alla Manutenzione, Francesca Porfiri: “Quali sono le azioni già intraprese dal Comune per cancellare le scritte? Vi invito ad effettuare un sopralluogo con i tecnici del Comune, in quanto tutte queste scritte, poste proprio all’ingresso di Luino, pregiudicano il decoro e l’immagine della città”.
“Già oltre un anno fa chiesi che si intervenisse sulla proprietà dell’immobile ex Ratti per far cancellare il murales ivi dipinto, ma ad oggi nulla è cambiato, anzi la situazione, di fronte all’inerzia dell’amministrazione comunale, è nettamente peggiorata. Sembra infatti che ormai sia lecito, o comunque tollerato, scrivere e dipingere qualsiasi cosa”, conclude Pellicini.
Resto quindi in attesa di un urgente riscontro a riguardo, confidando in un intervento, sia pur in ritardo, di codesta amministrazione.
© Riproduzione riservata






