L’attività della capostipite squadra dell’Alto Varesotto di “Strade Pulite”, zona che ha visto l’inizio di tutto e dove è presente la sede principale dell’organizzazione (Ferrera di Varese), è stata sospesa. “Una notizia spiacevole ma necessaria”, commenta il responsabile Damiano Marangoni.
I motivi sono principalmente di sicurezza: purtroppo, infatti, dopo diverse segnalazioni l’associazione ha dovuto ammettere che il comportamento di taluni volontari viola le regole di sicurezza dettate da Strade Pulite; in primis lo stazionare sull’asfalto durante la raccolta è una procedura che è espressamente vietata dal Decalogo per la Sicurezza di Strade Pulite, che ogni volontario riceve all’iscrizione e purtroppo nonostante ripetuti avvisi non si è rimediato.
Per questa ragione, quindi, tutte le attività dei volontari della zona dell’Alto Varesotto sono espressamente sospese e non autorizzare de Strade Pulite. “Sto pensando ad una riorganizzazione sul modello delle nuove e meglio organizzate squadre di Varese o Gallarate – continua Damiano -, dove mi sono concesso il tempo giusto per formare gradualmente sul campo i coordinatori e i volontari”.
La realtà ne approfitterà per dividere la troppo vasta area in tre gruppi, che seguiranno le Valli: Valganna, Valmarchirolo e Valcuvia. “Ripartiremo con la creazione di squadre che saranno sempre più informate sulla sicurezza – prosegue ancora Damiano -, saranno controllate durante il lavoro da un coordinatore preparato direttamente da me che vivendo a Ferrera risulto anche ad una sorta di crocevia dei tre gruppi”.
Si tratta, a quanto si apprende, di un’azione necessaria anche in vista nel numero sempre più crescente di adesioni e l’obbligo di tutelare tutti i volontari. “In questi mesi ci stiamo preparando per affrontare in modo professionale la grande sfida e le opportunità che abbiamo da cogliere nel breve termine. Abbiamo già un tavolo di collaborazione con l’amministrazione di Luino, dove abbiamo proposto il nostro tridente d’attacco composto da eventi, almeno bimestrali di raccolta in collaborazione con le scuole, campagna mediatica ‘#tolleranzazerorifiuti’ e insegnamento agli studenti negli ultimi anni delle scuole superiori (il nostro principale target)”.
“Non ho ancora il benestare per dirvelo, ma stiamo iniziando una collaborazione bidirezionale con una gloriosa società varesina che ci doterà di strumenti per migliorare ancora di più la nostra forza comunicativa e di reclutamento e ricambieremo organizzando eventi di raccolta aziendali”, prosegue. In questo senso a breve l’associazione creerà un account di Instagram aggiornato e aprirà un canale Tik Tok. A marzo, invece, sarà finito il libro dei primi passionali anni di “Strade Pulite”.
Inoltre, è nato il primo gruppo dirigente composto da Damiano Marangoni, un imprenditore bocconiano, che lo aiuterà a formare le nuove squadre sul territorio e nei rapporti con i nostri partner aziendali, un esperto di lunga data di associazionismo, che fornirà l’adeguato supporto, una esperta di sicurezza, che conosce sei lingue e si occuperà di normalizzare e assicurare tutti, e non da ultimo un giovane steward di volo, che seguirà il settore Social Media/Comunicazione. Tanta carne al fuoco, insomma, per una primavera che si preannuncia spumeggiante per Strade Pulite.
“Il nuovo corso è iniziato, abbiamo disintegrato l’ancora e come un treno in corsa gireremo l’Italia creando una esplosione di civiltà, in sicurezza però e non potevamo, ahimè, più permetterci i passionali dilettantismi della prima ora che avrebbero minato l’esistenza stessa del progetto che ormai è arrivato all’ottavo anno e vedrà per questo mese l’apertura di altre due nuove squadre in Valceresio e Gavirate”, conclude Damiano Marangoni.
Chi vuole entrare nelle nuove squadre Valmarchirolo, Valganna, Valcuvia, Valceresio e Gavirate, creare una nuova squadra nel suo territorio o dar manforte a quelle esistenti come sempre può registrarsi al nostro unico canale di ingresso, cliccando qui.
© Riproduzione riservata





