Come avviene da alcuni giorni, anche ieri la Protezione civile di Regione Lombardia ha emesso una nuova allerta meteo per vento forte e rischio incendi boschivi, in codice rosso, per le prossime ore.
Dal primo pomeriggio di ieri, lunedì 31 gennaio, sul territorio regionale vi è stato un significativo aumento della ventilazione da Nord. Le velocità massime si sono attestate intorno a 70 km/h in Pianura e hanno raggiunto i 90 km/h in quota e nei fondivalle più esposti (in particolare su Valchiavenna, Prealpi Occidentali e Valcamonica). La ventilazione ha assunto anche carattere favonico e vi è stato un ulteriore e progressivo disseccamento dell’aria.
A partire dalle prime ore di oggi, primo febbraio, vi sarà un nuovo ed importante rinforzo della ventilazione da Nord su Alpi e Prealpi, a carattere di foehn alla basse quote. Oltre i 500/700 metri di quota attese velocità massime di raffica fino a 110 km/h (non si escludono localmente raffiche oltre i 140 km/h), a quote inferiori e nei fondivalle più ampi ed esposti fino a 90/100 km/h.
Il grado di pericolo è quindi in aumento sull’intero territorio regionale, sia per l’incremento della ventilazione, sia per il basso grado di umidità dell’aria e della lettiera superficiale del terreno che sta caratterizzando questo periodo. Si sottolinea che queste condizioni sono tali da generare possibili incendi con intensità del fuoco elevata e una propagazione veloce (in particolare nelle zone con codice colore di allerta arancione e rosso). Si sottolinea che i codici di allerta, per i settori in quota, sono riferiti ai territori non coperti da neve.
Le velocità medie orarie e di raffica del vento previste potrebbero rendere difficoltose o impedire le operazioni di spegnimento con mezzi aerei. Per ulteriori informazioni, cliccare qui.
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