Possibile svolta nell’organizzazione delle misure anti covid oltre confine. Lo ha anticipato alla stampa elvetica, nelle scorse ore, il ministro della Sanità, Alain Berset, facendo riferimento a due regole attualmente in vigore a cui il governo potrebbe presto mettere mano per allentare le restrizioni.
Da una parte c’è lo stop al telelavoro, dall’altra lo stop alle quarantene per chi entra in contatto con soggetti positivi. Potrebbero arrivare presto delle novità anche per quanto concerne l’utilizzo del certificato covid nell’ambito delle attività sociali.
Non vi sono al momento tempistiche certe, il Consiglio federale dovrebbe però riunirsi intorno alla metà della settimana per prendere delle decisioni. Nel frattempo i ricercatori dell’istituto federale Empa hanno acceso l’attenzione sui rischi ancora attuali della pandemia, come ad esempio il potenziale incrocio delle varianti Omicron e Delta, ma anche la riduzione di personale sanitario a causa della positività al covid.
Intanto, nell’arco degli ultimi sette giorni, lo scenario di complessivo equilibrio rispetto alla situazione coronavirus in Ticino è stato sostanzialmente confermato dai dati: dai 1174 nuovi positivi di domenica scorsa (23 gennaio), si è passati ai 1095 di ieri; da 163 pazienti ricoverati si è passati a 166, con 15 persone in cure intense (sette giorni fa erano 17); 11 i decessi legati al covid nell’arco di una settimana (il totale complessivo delle vittime è salito a 1098).
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