Un’altra intensa settimana di attività sulle strade dell’alto Varesotto per i volontari del collettivo Strade Pulite che si sono dati da fare dalla Valmarchirolo alla Valcuvia, passando anche per la Valganna, Gemonio e Caravate. Una lotta senza sosta contro l’inciviltà di chi abbandona i rifiuti in mezzo alla natura, inquinando e deturpando l’ambiente.
Lunedì scorso, insieme all’instancabile Ermanno Masseroni, vera e propria colonna portante dell’associazione, c’era Nunzio, con il quale è stata conclusa la pulizia della provinciale 1 a Caravate, riempiendo 15 sacchi di rifiuti indifferenziati, 3 di vetro e lattine e raccogliendo anche 4 copertoni. Sempre lunedì il volontario Maurizio ha iniziato a pulire la statale che da Lavena Ponte Tresa sale verso Marchirolo, e nei giorni successivi, accompagnato da Masseroni, è arrivato fin quasi al confine, raccogliendo una trentina di sacchi tra indifferenziato, vetro e lattine.
Mercoledì è stato il turno della SS394 nella zona di Casalzuigno, dove in circa un chilometro di strada, con Cristina e Nunzio, è stata racimolata un’altra dozzina di sacchi. Altrettanti, più ulteriori 7 di soli vetri e lattine, sono stati raccolti il giorno seguente fra Ghirla e Cunardo, scendendo verso Ferrera, mentre sabato mattina, in solitaria, Masseroni si è dato da fare nella zona di Bedero Valcuvia, verso Brinzio, fino all’edicola della “Madonnina dei ciclisti”: come “bottino” un’altra decina di sacchi di rifiuti.
La coppia di volontari formata da Maria Pia e dal marito Paolo si è dedicata ad alcune strade di Gemonio, riempiendo 6 sacchi, mentre nel pomeriggio di sabato, con Camillo, Paola e lo stesso Masseroni il gruppo ha collaborato alla Giornata ecologica mensile messa in campo dalle amministrazioni di Laveno Mombello e Cittiglio, sulla ciclabile fra i due paesi: “Sottolineo con grande gioia l’iniziativa dell’amministrazione per questa splendida pulizia mensile, che possa contagiare tante altre amministrazioni. Credo molto in questo con tutto il mio cuore”, ha commentato, in conclusione, Ermanno Masseroni.
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