L’ennesimo aumento di contagi ha costretto la Pro Loco di Germignaga e l’amministrazione comunale a rinunciare – per il secondo anno consecutivo – al tradizionale appuntamento con “Se brüsa ul vécc“, l’iniziativa che da anni riunisce germignaghesi e luinesi al “Cantun” di via Toti, per vedere bruciare l’artistico fantoccio di carta realizzato dalla Pro Loco, e per brindare al nuovo anno.
Questa volta, però, l’associazione locale e il Comune sono corsi ai ripari per trovare un modo alternativo con cui celebrare la ricorrenza, rispettando le restrizioni anti covid.
Nel passaggio dal 2021 al 2022 il Vécc ci sarà, soltanto in formato “mini”. Sarà un “mini Vécc“, o meglio, un “Végett“, riprodotto autonomamente e in forma diverse, a seconda della fantasia di ciascuno, dai germignaghesi che hanno aderito alla proposta lanciata nei giorni scorsi tramite Facebook – con tanto di istruzioni per l’allestimento – dal sindaco Marco Fazio: realizzare un mini vecchio da esporre tutti insieme alle 18.
Non potendosi ritrovare in piazza, i cittadini bruceranno il fantoccio dai balconi e dai giardini delle loro abitazioni, riunendosi così in maniera simbolica per un’edizione diversa dal solito del tanto amato evento. Un’edizione che, a suo modo, verrà comunque ricordata.
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