Svizzera | 20 Dicembre 2021

Svizzera, covid: “Situazione preoccupante”. Arrivano nuove restrizioni

Da oggi in vigore nei luoghi al chiuso l'accesso riservato a vaccinati o guariti. Ricoveri in aumento, alcune unità intensive sono già in emergenza

Tempo medio di lettura: 2 minuti

(Fonte: www.luganolife.it) Nuove restrizioni in arrivo per combattere la pandemia di coronavirus, soprattutto per le persone che non sono né vaccinate, né guarite.Ne dà notizia, con un ampio servizio che riportiamo integralmente, la Televisione Svizzera.

Da oggi, lunedì 20 dicembre, si passa in regime di “2G” e sarà necessario indossare la mascherina negli spazi chiusi, tranne che per consumare (ma solo stando seduti). Qualora non fosse possibile (per esempio per le corali o nelle discoteche) verrebbe di regola richiesto anche un test negativo (regola “2G+”). Si torna inoltre al telelavoro obbligatorio e le riunioni private con non vaccinati o guariti vengono limitate a 10 persone.

La situazione epidemiologica è preoccupante, afferma il governo. Il numero di ricoveri in ospedale continua ad aumentare e in alcune regioni le unità di terapia intensiva sono giunte al limite: il 13 dicembre è stata superata per la prima volta la soglia critica di 300 pazienti Covid in cure intense.A partire da questa soglia non è più possibile garantire un’assistenza ottimale a tutti i pazienti ricoverati, poiché gli ospedali dovranno essere rinviati alcuni trattamenti. L’esecutivo raccomanda già ai cantoni di rinviare gli interventi non urgenti per alleggerire il carico del personale sanitario. Se l’attuale tendenza non viene interrotta, i malati Covid in cure intense raggiungeranno infatti quota 350-400 entro fine anno.

A ciò si aggiungono le infezioni causate dalla nuova variante Omicron, più contagiosa della Delta, che dovrebbero aumentare notevolmente ancor prima di Natale. Non è ancora chiaro quanto sia pericolosa né in che misura i vaccini attualmente in uso proteggano dal contagio e da decorsi gravi della malattia.

Le nuove restrizioni ricalcano a grandi linee la prima variante presentata una settimana fa. Concretamente, si passa da oggi al dispositivo “2G” dal tedesco “geimpft” o “genesen” (ossia accesso riservato solo alle persone vaccinate e guarite) in tutte le aree al chiuso in cui attualmente si applica la regola “3G”. In caso di infezione queste persone – ossia i vaccinati e i guariti – hanno infatti una probabilità molto alta di essere protette da un decorso grave o dall’ospedalizzazione.

Allo stesso tempo sarà obbligatorio indossare una mascherina e le consumazioni saranno possibili solo restando seduti. Queste regole si applicano anche nelle aree di ristoro delle manifestazioni. Per gli eventi all’aperto con più di 300 persone continuerà invece ad essere applicata la regola “3G” (accesso riservato anche ai testati, “getestet”).

Le attività senza mascherina e il consumo di bevande e cibi senza restare seduti rimarranno possibili, ma a una condizione: oltre che essere in possesso di un certificato “2G” sarà necessario anche disporre di un test negativo. Questa regola chiamata “2G+” comprende, ad esempio, le discoteche, i bar e certe attività sportive e culturali del tempo libero, come le prove di coro o di una banda ma anche le attività sportive intense e le piscine. La normativa non si applicherà agli adolescenti e bambini di meno di 16 anni.

Grazie all’obbligo del test sarà garantito che nessuna persona positiva partecipi a tali manifestazioni. Rispetto alle proposte inviate in consultazione una settimana fa c’è però una novità: il tampone non sarà richiesto a chi ha ricevuto una dose di vaccino o è guarito dal virus da meno di quattro mesi. Le strutture e manifestazioni soggette alla limitazione “2G”, per esempio palestre e ristoranti, potranno rinunciare all’obbligo della mascherina e all’obbligo di stare seduti durante le consumazioni se applicheranno volontariamente la regola “2G+”.

© Riproduzione riservata

Argomenti: ,

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com