Partiranno a gennaio i lavori di costruzione della vasca di prima pioggia in piazza Libertà a Luino.
In ritardo rispetto a quanto previsto in un primo tempo, ritardo dovuto a due ragioni: la prima, evitare la presenza del cantiere in una zona centrale della città durante il periodo delle festività natalizie e di fine anno; la seconda, tempi tecnici per l’adeguamento del progetto, la cui esecuzione ora non prevede più la chiusura di una delle due corsie della strada che costeggia la piazza.
Il Comune di Luino ha infatti insistito con Alfa – il gestore del servizio idrico integrato in provincia, che è il committente dell’opera – affinché si limitasse l’interferenza del cantiere con la viabilità ordinaria, e la società pubblica varesina ha dovuto rivedere in parte il progetto (e i relativi costi d’esecuzione) per andare incontro alle esigenze dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza.
“Ricordiamo che si tratta di un lavoro essenziale per la protezione dell’ambiente e in particolare delle acque del Verbano. E soprattutto di un intervento che deve essere assolutamente realizzato in base alla normativa vigente sulla tutela delle risorse idriche –. dicono da Alfa –. Tutti sappiamo che è un’opera in qualche modo “invasiva” per la città, ma anche che è indispensabile e ormai improcrastinabile per non incorrere nelle onerose sanzioni comunitarie che gravano sul Comune di Luino”.
Sarà da capire, però, una volta iniziati i lavori, quando termineranno. A metà ottobre, in un incontro a Palazzo Serbelloni, i rappresentanti di Alfa avevano annunciato che, dando il via il cantiere a metà ottobre, i lavori sarebbero finiti a giugno. In questo modo, con tutta probabilità, salvo specificità tecniche, i lavori potrebbero continuare anche in estate.
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