Da ieri la piattaforma informatica aziendale di laboratorio dell’ASST dei Sette Laghi è integrata con quella di ATS Insubria per la gestione dei tamponi. Niente più necessità di accettazione, solo il tempo di stampare le etichette e procedere al tampone vero e proprio. In questo modo il tempo necessario per effettuare un tampone di dimezza, riducendosi ad una manciata di minuti.
Poi il campione viene inviato al Laboratorio di Microbiologia, diretto dal professor Fabrizio Maggi, dove viene analizzato insieme a quelli prelevati nei centri tamponi del territorio di ATS Insubria, ovvero l’intera provincia di Varese e di Como. Il referto viene caricato in tempo reale sul Fascicolo Sanitario Elettronico ed è così immediatamente consultabile sia dall’interessato che dal suo medico curante.
“Non solo però soluzione informatiche per migliorare il servizio ai cittadini – tiene ad aggiungere il Direttore Generale dell’ASST Sette Laghi, Gianni Bonelli -. Da settimana prossima, infatti, attiveremo un nuovo centro tamponi nei locali che al mattino ospitano il Punto Prelievi dell’Ospedale di Luino e, grazie alla grande collaborazione della Comunità Montana delle Valli del Verbano e dell’Esercito, ne attiveremo uno drive through anche a Laveno Mombello, offrendo così un servizio non solo più rapido, ma anche più capillare, per tutto il nostro territorio”.
In viale Borri, i tamponi effettuati sono oltre 650 tutti i giorni, sabato e domenica compresi. Il Laboratorio di Microbiologia, invece, ne analizza tra i 1800 e i 2000 al giorno. Si ricorda che l’accesso al centro tamponi deve avvenire su prenotazione da parte del Medico curante, del Pediatra o di ATS Insubria nell’ambito dell’attività di tracciamento.
Solo questa mattina era stato lanciato l’appello da parte della Comunità Monta Valli del Verbano, con il presidente Simone Castoldi che aveva raccolto l’appello di tanti sindaci del territorio.
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