Luino | 1 Dicembre 2021

Comuni delle Valli del Verbano, al via la rivoluzione della raccolta differenziata

L'assessore Ivan Martinelli: "Il centro di raccolta di Luino dopo numerosi solleciti, dovrebbe riaprire ai primi di gennaio. Sostituiremo i bidoni sulla pubblica via"

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Come annunciato nello scorso giugno, su tutto il territorio di competenza della Comunità Montana Valli del Verbano, a partire da oggi partirà la rivoluzione della raccolta differenziata con nuovi sacchi e contenitori dotati di codici identificativi, distributori automatici, più azioni per la lotta all’inciviltà.

Il tema ha trovato spazio in consiglio comunale a Luino, lunedì sera, dove sono state affrontate tante questioni e perplessità sollevate dai cittadini e portate alla conoscenza dell’assemblea dal capogruppo di “Sogno di Frontiera”, il consigliere di minoranza Franco Compagnoni. Oltre agli interventi iniziali è stata approvata la convenzione (2022-2029) per la gestione associata dei servizi di igiene urbana Valli del Verbano.

L’appalto è stato acquisito da Econord e i Comuni, insieme all’ente, hanno come obiettivo primario quello di ridurre i costi di gestione, senza dimenticare un miglioramento per efficacia ed efficienza nell’economicità del servizio, sostenere ed aiutare i singoli paesi che non riescono ad espletare la gestione da soli, la riorganizzazione delle isole ecologiche e tanto altro.

Ad aprire il dibattito è stato Franco Compagnoni: “Pare ci voglia una laurea in ingegneria ambientale – ha detto ironicamente -, per capire come smaltire i rifiuti. C’è questo individuo che gestisce il servizio in monopolio, la preoccupazione è che il servizio peggiori con lo stesso costo. Quando le cose si complicano troppo c’è il rischio che si rimandi tutto all’utopia senza alcuna concretezza. Penso sia opportuno che il sindaco intervenga subito su questa situazione per riportare la razionalità ed invitare il gestore ad intensificar la raccolta, non una volta ogni due settimane. Cerchiamo di trovare strade intellegibili e praticabili, senza rischiare di far indignare i cittadini. Il servizio è fondamentale, ma finora mi è sembrato si trattasse di lezioni tra addetti ai lavori”.

“La sensazione – ha continuato il consigliere – è che il sistema sia destinato a saltare per come è concepito. Sono previste cose assurde nell’ambito di una maggior tutela. I rifiuti di oggi sono oro moderno, l’aspetto economico è importante e crescente e in termini di qualità non ho visto miglioramenti in questi anni. Sarebbe utile compensare queste carenze, ma prima è necessario dare una più chiara applicabilità al servizio, andando incontro alla risoluzione delle criticità presentate dai cittadini”.

A chiedere delucidazioni in merito alla sostituzione dei bidoni della spazzatura, lungo le strade pubbliche, invece, è stato il consigliere Furio Artoni: “Dove sono i contenitori che dovevano sostituire quelli fatiscenti che danno un’immagine deplorevole della nostra città?”. Dello stesso avviso anche il capogruppo dei “#Luinesi”, Alessandro Casali, che ha aggiunto: “Ci sono già rifiuti abbandonati, derivanti da utenza domestica, in bidoni tra le Motte e Voldomino. Penso sia opportuno garantire un’attenzione maggiore e servizi adeguati”.

A replicare è stato l’assessore all’Ecologia e ai Rifiuti, Ivan Martinelli: “Nei cinque incontri nelle frazioni e a Palazzo Verbania abbiamo riscontrato grande partecipazione da parte dei cittadini, anche nella riunione organizzata con oltre una quarantina di amministratori di condominio presenti. Ci sono state persone che hanno paventato perplessità e difficoltà nel comprendere come avverrà la nuova raccolta, che sicuramente avrà una minore frequenza di passaggi. La logica, però, da parte della passata amministrazione, è quella di abbattere i costi ed è su questa frequenza ridotta che si basa tutto. Negli altri paesi, però, è sempre stata minore rispetto a Luino”.

“Va bene abbattere i costi – ha continuato Martinelli -, ma non siamo sprovveduti. Siamo sicuri che ci saranno da correggere situazioni, ma stiamo cercando di evitare i disagi. Per questo abbiamo organizzato anche un incontro a Colmegna, per spiegare il modo in cui vogliamo eliminare il centro di raccolta di via Torretta privata. Ad oggi la situazione è fuori controllo, con residenti e non che lasciano sacchi all’interno dell’area, provenienti anche da Agra e Dumenza. In questo senso Comunità Montana ci darà ulteriori fototrappole per monitorare abusi e abbandono di rifiuti indiscriminato. Stiamo cercando anche di far capire alla comunità che bisogna collaborare, partendo dall’aumentare la responsabilità nella raccolta differenziata. Per quanto riguarda i cestini lungo le strade, invece, lo ammetto, siamo in ritardo: al più presto provvederemo. Il centro di raccolta di via Gorizia, invece, dopo diversi ritardi, dovrebbe riaprire i primi di gennaio“.

Nello specifico l’assessore all’Ecologia e ai Rifiuti, Ivan Martinelli, infine, ha spiegato tutte le nuove disposizioni ed i dettagli relativi alla nuova gestione. La discussione si è chiusa con il parere favorevole della maggioranza, compatta la minoranza nel votare in modo contrario. (Foto © Econord.it)

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