Il Comune di Luino intensifica la lotta contro l’abbandono illecito dei rifiuti, una pratica che negli ultimi anni ha generato conseguenze sul piano ambientale, economico e igienico-sanitario e che, spesso, ha scatenato indignazione anche sui social in occasione di post con immagini di sacchi o di altro genere di rifiuti immortalati in aree boschive o lungo le strade.
Il fenomeno, infatti, interessa sia aree più periferiche di elevato valore ambientale, sia zone prossime al centro città, con un impatto che compromette il decoro cittadino e richiede continui (e dispendiosi) interventi di rimozione.
Nonostante le azioni già intraprese abbiano portato a risultati positivi, con l’individuazione e l’erogazione di multe ai cittadini incivili responsabili di tali abbandoni – alcuni di questi individuati anche in questi ultimi mesi grazie alle tracce lasciate all’interno dei rifiuti stessi – l’amministrazione ritiene necessario implementare il sistema di controllo per tutelare il territorio e prevenire situazioni di degrado.
Per questo Palazzo Serbelloni ha scelto di acquisire tre nuove fototrappole in grado di inviare foto e video a server protetti, di cui due dotate di un sensore passivo di movimento a infrarossi altamente sensibile, nel pieno rispetto delle direttive europee in materia di protezione dei dati. Questa strumentazione, concepita per essere installata anche in aree difficili da monitorare e nelle ore notturne, rappresenta dunque un passo decisivo per incrementare la capacità di controllo ambientale e di polizia giudiziaria.
«La nostra intenzione – sottolinea l’assessore a Ecologia e Rifiuti Ivan Martinelli – è quella di avere strumenti aggiornati per perseguire questa pratica illegale, non vogliamo lasciare nulla al caso». Le nuove attrezzature, conferma il comandante della Polizia Locale luinese Giovanni Buscetta, saranno installate e rese operative nelle prossime settimane.
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