Allungava le mani sulle alunne quando si presentavano alla cattedra per parlare con lui, ed esagerava poi in un altro modo con battute imbarazzanti nel corso delle lezioni. Queste le accuse di cui deve rispondere un ex docente dell’Isis “Carlo Volontè” di Luino, a processo per violenza sessuale.
Durante l’ultima udienza, presso il tribunale di Varese, hanno testimoniato le studentesse che nel maggio 2018 segnalarono i comportamenti del professore attraverso una lettera inviata al dirigente scolastico. A riportare la notizia è il quotidiano La Prealpina.
Sempre dalle pagine del quotidiano locale si apprende inoltre che la lettera al preside era stata scritta a pochi giorni di distanza da un provvedimento disciplinare emesso nei confronti delle stesse ragazze, individuate tra i responsabili di un grave gesto: la sottrazione di una verifica dalla borsa dell’odierno imputato, al fine di conoscere anticipatamente le domande del test.
Questo ultimo episodio è considerato oggi dal professore a processo la causa di una vera e propria vendetta attuata dalle giovani mediante il racconto delle presunte violenze che si sarebbero consumate in classe. Il difensore dell’uomo – scrive ancora La Prealpina – ha evidenziato alcune contraddizioni tra quanto dichiarato in aula dalle testimoni e quanto precedentemente affermato nel periodo delle indagini.
L’imputato verrà ascoltato dal collegio durante la prossima udienza, in programma per il mese di marzo 2022.
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