Non solo la campagna vaccinale anticovid, con la somministrazione delle terze dosi, sta rientrando nel vivo, ma anche quella antinfluenzale è ormai nella sua fase clou.
A partire da oggi, venerdì 19 novembre, possono prenotare la vaccinazione sul portale regionale anche altre categorie non inserite tra quelle prioritarie, ovvero operatori sanitari, forze armate, vigili del fuoco, donatori di sangue, lavoratori a contatto con animali o materiali di origine animale, insegnanti e personale dei servizi educativi (docente e non docente, dai nidi alle secondarie di secondo grado) e familiari e contatti di soggetti ad alto rischio di complicanze. Nello stesso tempo è stata estesa la vaccinazione a tutta la fascia di età pediatrica fino ai 13 anni.
In tutto il territorio di ATS Insubria sono state registrate già 126.747 dosi, di cui 78.354 solo nella provincia di Varese. La maggioranza di queste – 49.420 – è in carico ai medici di medicina generale, anche se una buona parte – 28.565 – è in dotazione agli hub vaccinali dove viene proposta anche in co-somministrazione con il siero anti-Covid. Un’iniziativa che ha incontrato circa il 50% delle adesioni da parte delle persone che si sono già recate nei centri massivi per ricevere la dose “booster”.
Per quanto riguarda le fasce di età prevalentemente interessate, finora, dalla vaccinazione antinfluenzale sono quelle più anziane, tra i 70 e gli 89 anni, seguite da quella 60-69.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0