Domenica 21 novembre si svolgerà a Viggiù l’incontro Insieme. Arte, cultura, informazione contro la violenza sulle donne, promosso dall’amministrazione comunale con la collaborazione di Croce Rossa Italiana Comitato di Valceresio , C.A.O.S., Fondazione Felicita Morandi Casa Rifugio Varese, SOMS Viggiù, I.C. “Martino Longhi” di Viggiù, Associazione Cerchi d’Acqua.
Il programma dell’incontro prevede, alle ore 15.30, presso il Salone SOMS di Viggiù, i saluti di benvenuto della sindaca Emanuela Quintiglio e la proiezione del c01tometraggio Judith & Holofernes di Oscar Turri, vincitore del “Los Angeles Film Award” 2018 come miglior cortometraggio indipendente. A seguire si terrà un tavolo di confronto al quale interverranno: Giovanna Scienza, Presidente Fondazione Felicita Morandi Casa Rifugio Varese; Renata Castelli, Conservatore dei Musei Civici Viggiutesi “Enrico Butti”; Matteo Fabris, Psicologo esperto in ambito forense e dell’età evolutiva dell’Università degli Studi di Torino e consulente presso l’I.C. M. Longhi di Viggiù. Moderatrice sarà Lara Treppiede, responsabile della comunicazione per CRI Valceresio.
Alle ore 17.30, a villa Borromeo, verrà inaugurata la mostra Incontro del gruppo di artiste Timarete.
L’evento, che vuole essere un momento di confronto e di approfondimento, da molteplici punti di vista, su una problematica attuale, sottolinea l’attenzione che il Comune di Viggiù riserva nei confronti del mondo femminile, a pochi giorni da un altro appuntamento importante: lo scorso 30 ottobre infatti, si è voluto dare un segnale di ripartenza, dopo un inevitabile arresto di parte dell’attività sanitaria quotidiana, compresi i progetti con finalità di prevenzione a causa della pandemia Covid-19, organizzando un open day di visite senologiche gratuite per le cittadine, finalizzato alla sensibilizzazione della lotta al cancro al seno. La giornata, che ha ottenuto grande partecipazione dalle donne viggiutesi, è stata possibile grazie alla collaborazione di una squadra sinergica formata da Croce Rossa Italiana Comitato di Valceresio con i volontari e il Presidente Aldo Trentini, Associazione C.A.0.S. con Adele Patrini e Patrizia Bernasconi, unita alla preziosa disponibilità e competenza del Dottor Aldo Battaini, senologo di riferimento.
“Il mio grazie sincero va a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo evento – afferma la prima cittadina Quintiglio – al Dottor Aldo Battaini, ma soprattutto alla comunità di Viggiù che aderendo alla chiamata ha dato un contributo prezioso alla costruzione di quella welfare-community che vede i cittadini attori principali nel panorama legato alla salute ed alla qualità della vita”.
L’Assessore viggiutese Maristella Daolio si unisce ai ringraziamenti della sindaca: “Sono profondamente orgogliosa del successo del progetto che ci vede tutti in cammino in questa battaglia di civiltà che è la lotta al cancro!”.
Partendo proprio da quest’ultima, gli attori in scena per il prossimo 21 novembre, sono i medesimi, per tornare a parlare di donne, di rispetto di sé stesse e degli altri, di paure e timori, di salute e prevenzione, non solo fisica: “Affrontiamo con questo incontro – dichiara la moderatrice dello stesso, Lara Treppiede – una situazione esistente, che troppo spesso ricordiamo solamente in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Partendo da chi vive quotidianamente accanto a queste donne che hanno il coraggio di denunciare, passando per l’importanza di base di un’educazione dalle aule scolastiche, al rispetto in generale e nello specifico verso la figura femminile, il tutto inserito in un contorno artistico, dal cortometraggio di Turri alle opere di cinque artiste che dialogano tra loro attraverso le loro opere incentrate proprio su questa tematica”.
La curatrice della mostra Renata A. Castelli, conservatore del Museo Butti, spiega come le protagoniste dell’esposizione che si apre a Villa Borromeo – Margherita Argentiere, Vittoria Giobbio, Roberta Janes, Tina Pedrazzini, Cristina Taiana – “hanno scelto anni fa di unirsi, di unire, senza confondere, le loro tecniche, i loro linguaggi realizzando, nel confronto e nello scambio di esperienze, opere che danno corpo e sostanza alla curiosità, allo stupore di fronte alla vita, al desiderio di capire se stesse e il mondo femminile, di denunciare la tragedia della violenza e le cicatrici che essa lascia nel corpo e nell’anima di una donna, di riflettere sulla incomunicabilità del dolore”. Continua Castelli, “un video accoglierà i visitatori, e sono immagini di opere e di artisti che vogliono contribuire alla protesta contro la violenza sulle donne. Il filmato si presenta come un corteo, ideale e reale, di persone che si oppongono ad ogni forma di sopruso mediante emozioni e riflessioni suscitate dalle loro creazioni. Un messaggio di cui sentiamo tanto la necessità”.
L’appuntamento è a ingresso libero con Green Pass. La mostra Incontro a Villa Borromeo (via Roma 47) sarà visitabile, fino al 5 dicembre, nei seguenti orari: mercoledì dalle 10 alle 13 e sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Per informazioni: 0332486510 o museobutti@comune.viggiu.va.it.
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