Mercoledì 17 novembre, alla Sala Immersiva dell’infopoint di Varese, si terrà una conferenza stampa durante la quale verrà presentato ufficialmente il nuovo impianto di innevamento della pista da fondo di Cunardo.
Un progetto importante e tecnologicamente innovativo che permette di mettere in azione gli spara-neve anche con inverni non rigidi. Fondamentale, per accogliere come ogni anno i molti appassionati e atleti allo Sci Club cunardese che potrà innevare anche con temperature prossime ai – 3 gradi senza dover necessariamente sperare nei – 5 gradi (di minima). Il cambio climatico e le temperature sempre più alte sono ormai da qualche anno la spina nel fianco della stagione sciistica. La tecnologia, in questo caso, è una grande alleata per permettere ai fondisti di godere della neve anche con le previsioni di un inverno caldo che purtroppo, ormai, sono la regola.
“Una novità che cambia di molto le nostre prospettive”, afferma Claudio Bossi, dirigente dello Sci Club di Cunardo. “Per noi, quei due gradi in più significano non poter riuscire a mantenere le piste togliendo ai fondisti la possibilità di godere della loro passione. Questo è un impianto all’avanguardia che, in condizioni di alta umidità, inneva a meno tre gradi ma con un clima più secco può sparare la neve anche con una temperatura compresa tra i – 2 e i – 1 gradi. Inoltre, la sua completa automatizzazione permette di attivarlo ogni notte a ciclo continuo senza doverci organizzare in turni per controllare il termometro”.
L’intervento e la posa del nuovo impianto sono stati resi possibili grazie alla vittoria di un bando regionale che fa della pista di Cunardo un’unicità nazionale e il fiore all’occhiello degli sport invernali varesini e dello sci nordico lombardo.
“È una novità importantissima per il nostro territorio”, continua Paolo Sartorio, vicesindaco di Cunardo. “Mi piacerebbe che alla conferenza stampa del 17 novembre ci fossero molte persone, non solo appassionati di sci. È una tecnologia nuova volta a contrastare gli effetti negativi del cambio climatico e di grande aiuto per una intera economia. Questa pista dà valore aggiunto all’offerta turistica della Provincia di Varese, allungando verso l’inverno la possibilità di attrarre sportivi che diversamente dovrebbero andare in luoghi lontani”.
“Sono orgogliosa di questo primato e soprattutto felice che gli appassionati possano continuare a frequentare le nostre piste da fondo. Lo Sci Club Cunardo rappresenta una realtà sportiva storica della nostra regione; ogni anno attrae circa 5000 appassionati organizzando manifestazioni agonistiche, corsi rivolti ai ragazzi così come agli adulti”, conclude Giuseppina Mandelli D’Agostini, sindaco cunardese.
L’appuntamento, dunque, è per le ore 11 di mercoledì 17 novembre in piazza Monte Grappa a Varese (Sala Immersiva – Infopoint della Camera di Commercio). Interverranno: Gian Antonio Gianantonio e Claudio Bossi, rispettivamente presidente e responsabile attività sportiva, turistica e promozionale dello Sci Club Cunardo, mentre, per l’amministrazione cunardese, prenderanno la parola Giuseppina Mandelli D’Agostini e Paolo Sartorio, sindaco e vicesindaco.
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