Varese | 22 Ottobre 2021

Covid, “effetto Green Pass” sull’aumento di tamponi e positivi

ATS Insubria: “La certificazione verde ha funzionato come strumento di sanità pubblica”. Virus sotto controllo nelle scuole. Ecco tutti gli aggiornamenti

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“Effetto Green Pass”: è questo, in maniera più che evidente, il motivo del forte aumento di tamponi analizzati nell’ultima settimana anche in provincia di Varese e che ha condotto anche a un leggero incremento delle positività riscontrate.

In base ai dati forniti da ATS Insubria, infatti, fra giovedì 14 e mercoledì 20 ottobre sono stati individuati 211 nuovi contagi di Covid-19 a fronte di 43.645 test eseguiti mentre la settimana precedente erano 22.314 con 133 positivi: “Non ci deve spaventare questo aumento di nuovi positivi”, ha chiarito il direttore sanitario Giuseppe Catanoso, “anche perché la percentuale di positività si è ulteriormente ridotta” passando, sempre nel Varesotto, da 1,5% a 1,1%.

Nello specifico, sono molte le positività che sono state intercettate in soggetti che non presentavano alcun sintomo e che si sono sottoposti a tampone per recarsi sul posto di lavoro: “È evidente che il Green Pass ha funzionato come strumento di sanità pubblica” ha affermato il direttore del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria Paolo Bulgheroni, “perché ci ha permesso di identificare persone che avrebbero messo a rischio il proprio luogo di lavoro introducendovi il virus”.

Nonostante alcune polemiche sollevate dall’adozione dell’obbligo di esibizione della certificazione verde per poter lavorare, da ATS Insubria confermano l’efficacia di questo provvedimento che non è solo una “leva” per convincere gli indecisi alla vaccinazione, ma che permette soprattutto di rilevare in maniera preventiva positivi che altrimenti non sarebbero stati individuati e di procedere al tracciamento dei contatti, con l’obiettivo principale di mettere in sicurezza i luoghi di lavoro.

Per quanto riguarda invece le scuole, la situazione continua a mantenersi decisamente sotto controllo: benché i numeri relativi alle quarantene siano comunque molti a causa della quantità di persone interessata anche solo da un singolo caso di Covid-19, i contagi rilevati sono invece limitati.

Nella settimana appena trascorsa, infatti, sono stati individuati nel complesso, negli istituti del Varesotto, 16 positivi così suddivisi: 3 in nidi e scuole dell’infanzia, 6 nelle primarie, 4 nelle secondarie di primo grado e 3 in quelle di secondo grado. In tutto si trovano dunque in quarantena fiduciaria 18 classi, con 358 alunni e 51 operatori.

Una di queste positività è stata individuata grazie a uno dei test salivari che vengono effettuati a campione in alcune scuole del territorio di tutta ATS come previsto dalla campagna di screening che verrà portata avanti anche nei prossimi mesi attraverso l’uso, appunto, di questa tipologia di tamponi meno invasivi ma con un’efficacia analoga a quella dei naso-faringei molecolari. Dal momento che, successivamente, i test salivari verranno proposti in autosomministrazione a casa, ATS Insubria ha anche realizzato un video esplicativo che verrà reso pubblico in questi giorni sui canali web e distribuito direttamente alle famiglie coinvolte.

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