Luino | 17 Settembre 2021

”Il problema dell’ospedale di Luino è a livello nazionale, nessuno può tirarsi fuori”

Il portavoce del Comitato Ospedale 3.0 Furio Artoni: “Invieremo a tutti i sindaci richiesta di collaborare e convocheremo un’assemblea pubblica”

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Nella giornata di ieri, giovedì 16 settembre, è stato il deputato maccagnese del Movimento 5 Stelle Niccolò Invidia ad annunciare di aver depositato, presso il Ministero della Salute, un’interrogazione con lo scopo di richiedere “un urgente interessamento sulla criticità in cui sta operando l’Ospedale di Luino”.

Al termine della nota stampa, Invidia ha voluto ringraziare in modo particolare il Comitato Ospedale Luino 3.0nato grazie a un’idea del consigliere comunale e capogruppo di Azione Civica per Luino e Frazioni Furio Artoni, intenzionato a riunire in un unico organismo le forze politiche del territorio per cercare di salvaguardare il nosocomio della cittadina lacustre – per aver offerto la propria collaborazione e aver deciso di far pressione sul tema.

A intervenire ora è lo stesso avvocato Artoni, che ha spiegato come l’interrogazione parlamentare sia stata elaborata e presentata proprio insieme al deputato varesino “per comprendere quali siano le intenzioni del Governo in merito al futuro della struttura ospedaliera. Alla fine tale interrogazione è stata depositata a Roma e probabilmente a questa seguirà anche una richiesta di intervento anche in Regione Lombardia”.

Il Comitato, – prosegue il capogruppo di Azione Civica per Luino e Frazioni – “forte dei gruppi che si sono uniti per sostenere la nuova associazione, vuole nei prossimi giorni rivolgere un invito anche a tutti gli altri esponenti di forze politiche presenti sul territorio: parliamo di Alessandro Alfieri, Samuele Astuti, Matteo Bianchi, Giusy Versace e dello stesso Presidente della Regione Attilio Fontana”.

“Ora il problema dell’ospedale di Luino è a livello nazionale. Nessuno può tirarsi fuori”, afferma Artoni che in veste di portavoce del comitato desidera “ringraziare tutti i cittadini che ci stanno sostenendo e i gruppi a favore dell’ospedale che rinunciando a pretese individualistiche hanno voluto unirsi. Menziono il gruppo Io voglio l’ospedale a Luino di Roberta Donati, Il comitato per l’ospedale di Luino di Pietro Agostinelli e Daniela Giannini (7.500 firme raccolte), e i gruppi spontanei che sono sorti in passato e che hanno creato le condizioni per portare avanti un’azione a difesa del nostro nosocomio”.

“C’è ancora molto da fare ed è per questo che nei prossimi giorni, il Comitato Ospedale Luino 3.0 invierà a tutti i 21 sindaci della nostra zona una espressa richiesta di collaborare. La collaborazione deve essere di tutti, senza distinzioni di appartenenze politiche. Vediamo chi resta a favore dell’ospedale e chi invece curerà altri interessi”.

Oltre a ciò Furio Artoni ha affermato la propria intenzione, a nome del comitato, di convocare un’assemblea pubblica “nella quale si potrà raccogliere la disponibilità a proseguire con interventi presso le sedi istituzionali sino ad ottenere il risultato voluto, che è quello di avere una struttura ospedaliera di base dotata dei servizi essenziali a garantire una copertura adeguata, così come previsto dal decreto ministeriale oggi apertamente violato”.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127