Laveno Mombello | 31 Agosto 2021

“La violenza e le minacce dei No Vax derivano da prepotenza e ignoranza”

Una lunga lettera quella inviata da un cittadino di Laveno Mombello, che affronta un "tema caldo ed attuale" rispetto alla pandemia ancora in corso

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Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviata alla nostra redazione da Alberto Morandi, cittadino di Laveno Mombello, che affronta il tema sentito delle vaccinazioni, con un’analisi ed una presa di posizione rispetto alle opinioni dei “No Vax”. Ecco il testo della missiva.

Egregio Direttore,

mi permetto di disturbarla nuovamente alla luce delle gravi e vili minacce diffuse sui social networks nei confronti di medici, di scienziati e di giornalisti e delle gravi e vili violenze commesse domenica 29 agosto da parte dei fanatici negazionisti del Covid-19 e dei “No Vax”, che negano l’efficacia dei vaccini contro il virus e si oppongono alle misure sanitarie disposte dal Governo per impedire la pericolosa diffusione dell’epidemia, a tutela della salute pubblica, nei confronti di alcuni giornalisti e dell’infettivologo, il professor Matteo Bassetti di Genova. Purtroppo “Il sonno della ragione genera mostri”.

Al contrario di questi pericolosi fanatici privi di ogni cultura colgo l’occasione per rinnovare a tutti i medici, a tutti gli scienziati e a tutto il personale sanitario i miei più sentiti e più sinceri ringraziamenti per la fondamentale attività svolta a favore della tutela della salute e del bene comune durante tutto il periodo della grave pandemia che ci ha così duramente colpito, che ancora non abbiamo superato, sperando che continuino sempre nella loro importantissima attività medica, scientifica, culturale e civile affinché la conoscenza scientifica possa aiutare la nostra società, in verità così fragile, spesso interessata solo all’arido profitto economico, a superare il buio del nostro egoismo per trovare la luce della cultura e della ragione che ci insegnano a pensare con l’intelligenza.

Si può discutere sulle modalità e sull’efficacia delle disposizioni adottate dal Governo per far fronte alla grave emergenza sanitaria, si può discutere su ogni possibile terapia medica, ma non è umanamente accettabile che persone prive di cultura e del tutto incompetenti in materia medica e scientifica affermino, contro la dura, triste e drammatica evidenza medica e scientifica dei tanti morti causati del Covid-19 (ad oggi 129.146 vittime solo in Italia dal febbraio 2020), che il coronavirus non esiste e che è solo un’invenzione del Governo per toglierci la libertà instaurando una “dittatura sanitaria” (inoltre secondo questi complottisti la Terra è piatta, i capi dei governi della Terra sono rettili alieni che hanno assunto sembianze umane, i campi di sterminio nazisti non sono mai esistiti, è tutto un complotto mondiale degli ebrei, della massoneria e degli alieni, ecc.).

Mi sovviene l’esempio letterario di Don Ferrante narrato dal Manzoni nei Promessi Sposi, così convinto che la peste che colpì Milano nel 1630 non esistesse che morì di peste, quindi “non ragioniam di lor, ma guarda e passa (Dante, Inferno, Canto III)” poiché “Oh creature sciocche, quanta ignoranza è quella che v’offende (Dante, Inferno, Canto VII)”!

I fanatici negazionisti e “no vax”, oltre a non conoscere la storia, richiamandosi prevalentemente a movimenti estremisti neonazisti, quindi a ideologie autoritarie che nel corso del XX° secolo, hanno drammaticamente negato la libertà dei popoli che hanno sottomesso, hanno una concezione deviata e fuorviante della libertà di circolazione, per la quale l’art. 16 della nostra Costituzione democratica prevede la possibilità di limitazione proprio per motivi di sanità e di sicurezza pubblica.

Garantire a tutti la libertà di esprimere il proprio pensiero pacificamente e senza arrecare danno agli altri è un diritto fondamentale, ma la libertà di minacciare in modo vile la vita di medici, di scienziati e di giornalisti, di insultare e di aggredire brutalmente con la violenza chi sostiene la necessità delle cure sanitarie per il bene comune ha il deciso limite del rispetto delle Leggi del nostro Stato democratico, poste proprio per tutelare la comune convivenza civile e il Bene pubblico, nonché della vergogna, del rispetto umano e civile nei confronti dei tanti morti e dei loro familiari e della stessa incolumità pubblica!

Mi piacerebbe che il Parlamento disponesse che fossero poste ad esclusivo carico economico di coloro che si rifiutano di rispettare le regole stabilite, per la nostra tutela tutte le spese sanitarie in caso di loro ricovero ospedaliero a causa del Covid.

E’ tempo di non pensare soltanto al nostro arido interesse privato ma di pensare anche al bene comune di tutti, con qualche piccolo sacrificio temporaneo alla nostra libertà, infatti, come ricorda Papa Francesco, alto esempio di senso umano in questi tempi difficili, nella sua enciclica “Fratelli tutti”, “tutto ciò che è umano ci riguarda”.

ChiedendoLe scusa per questo mio intervento Le rinnovo i miei più cordiali saluti.
Alberto Morandi
Laveno Mombello (VA)

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