Roma | 30 Agosto 2021

Covid e sport, negli impianti arrivano le “bolle”

L'obiettivo della misura è limitare i contatti e la condivisione di spazi fisici tra le persone presenti ad un evento: atleti, giornalisti, forze dell'ordine e pubblico

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(Fonte: www.svsport.it, a cura di Lorenzo Tortarolo) Oltre ai protocolli anti contagio declinati da ogni federazione, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per lo Sport ha approvato l’aggiornamento delle linee guida per l’organizzazione di eventi e competizioni sportive all’aperto.

Nel documento, oltre alle ormai note limitazioni per la capienza degli impianti, sono illustrate tutte le misure per limitare gli assembramenti e i contatti tra le persone presenti all’interno delle strutture.

Per questo motivo sono state introdotte le bolle colorate, il cui obiettivo, si legge nella nota è creare “un ecosistema di gruppi di lavoro omogenei, i quali devono limitare al minimo i contatti e la condivisione di spazi fisici durante l’evento”.

Il principio intende quindi diminuire i contatti con persone non appartenenti ai contatti abituali, preservando un principio di isolamento in gruppi di lavoro limitati e costanti per tutto il periodo della manifestazione.

Le bolle possono essere contraddistinte da vari colori, che vengono riportati su tutto il materiale informativo e nella cartellonistica per identificare fisicamente gli spazi di competenza adibiti a ciascun gruppo.

I diversi gruppi possono essere così suddivisi, a mero titolo di esempio:

Bolla rossa: team (atleti, allenatori, medici delle squadre, fisioterapisti, accompagnatori), personale della Federazione/DSA/EPS, della giuria, del personale addetto al cronometraggio, personale addetto all’antidoping, personale medico e sanitario del soccorso;

Bolla gialla: professionisti dei media (giornalisti, fotografi, operatori radio-TV, social media);

Bolla blu: staff dell’organizzazione, volontari, personale di supporto, Forze dell’Ordine, fornitori;

Bolla verde: guest, ospiti, autorità.

L’organizzazione deve prevedere uno stock di mascherine chirurgiche all’entrata di ogni area; tali mascherine, da cambiarsi ogni quattro ore, saranno a disposizione degli accreditati/partecipanti che non dovessero essere dotati di adeguati dispositivi di protezione individuale. Alle bolle sopra identificate, che racchiudono gli accreditati, si aggiungono gli spettatori (trattati nell’apposito paragrafo del provvedimento).

Per consultare l’intero documento e le disposizioni clicca qui.

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