Picco superato, o almeno così pare: i contagi di Covid-19 nel Varesotto sono infatti ancora in calo. Secondo quanto comunicato da ATS Insubria, fra venerdì 13 e ieri, giovedì 19 agosto, i nuovi positivi sono stati circa 200 in meno della settimana precedente, ovvero 434 (e 622 in tutto il territorio di competenza di ATS), su un totale di 14.585 tamponi processati.
Che la curva di questa quarta ondata di coronavirus sia in calo anche in provincia di Varese – quella che ha registrato, dopo Milano, il maggior numero di casi in questo periodo – è evidente anche dai bollettini giornalieri emessi da Regione Lombardia, dove i numeri relativi al Varesotto negli ultimi giorni si sono abbassati.
In calo le positività registrate sopra i 65 anni e nella fascia di età 18-24 anni, mentre la maggioranza dei contagi è distribuita tra i 25 e i 49 anni e nei giovanissimi sotto i 18. La maggior parte di questi è asintomatica, sia tra coloro che sono vaccinati sia tra coloro che non lo sono – situazione dovuta con molta probabilità alla giovane età di chi ha contratto il virus in queste settimane –, mentre tra i non vaccinati è più alta la quantità di persone che manifestano sintomi moderati e dei ricoverati.
Per quanto riguarda l’incidenza nell’ambito territoriale dell’ASST Sette Laghi, il valore più alto è ancora di pertinenza del Luinese, che conta 101 casi per 100mila abitanti. Tutte le altre aree, comprese Lavenese e Arcisatese, sono invece al di sotto del 65.
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