Prosegue instancabile l’attività di Ermanno Masseroni e dei volontari del collettivo “Strade Pulite”, all’opera sulle strade dell’alto Varesotto per cercare di arginare l’inciviltà dimostrata da coloro che si liberano dei propri rifiuti deturpando e inquinando l’ambiente.
Due giorni, 5 chilometri e mezzo percorsi e diciotto ore di lavoro per Masseroni, aiutato da Davide e da Maurizio, lungo la SS 394. Tra Rancio Valcuvia, Casalzuigno, Brenta e Cittiglio il “bottino” di immondizia è stato, ancora una volta, piuttosto corposo: 25 sacchi di rifiuti vari e altri 7 di vetro e lattine. Tra essi persino un pacchetto di sigarette con, all’interno, una mascherina.
Oltre a ciò, anche questa settimana, il volontario, che è ormai una vera e propria colonna portante dell’associazione, si è dedicato a una nuova uscita insieme ai bambini che frequentano il centro estivo di Cuvio, portandoli con sé a pulire due vie del paese e il parco comunale.
Un’attività che, in autonomia, è andata avanti anche per mano dei bimbi rimasti nel centro insieme alla maestra Paola Chinelli, che hanno raccolto – a distanza di due settimane dall’ultima volta – altri 450 mozziconi di sigarette: “Pazzesco. In tre incontri ne abbiamo raccolti quasi 200. Un disastro ambientale”, lo definisce, senza mezzi termini, Masseroni.
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