EMERGENZA CORONAVIRUS (ATTIVITÀ APERTE E CONSEGNE A DOMICILIO ) Segnalaci la tua attività Guarda tutte le attività
Lombardia | 30 Giugno 2021

Covid, variante Delta: “Testare chi rientra dalle vacanze e accelerare i richiami delle vaccinazioni”

Presentata dal Pd una mozione urgente in Regione. Astuti: “Per non tornare al punto di partenza, lavorare al meglio ora per rinforzare sorveglianza sanitaria”

Tempo medio di lettura: 2 minuti

I consiglieri del Partito Democratico hanno depositato una mozione urgente che verrà discussa in aula martedì prossimo, 6 luglio, per chiedere a Regione Lombardia di ridurre i tempi tra la prima e la seconda dose del vaccino e di riprendere in modo deciso il tracciamento per evitare il diffondersi della variante Delta del Covid-19.

Nel dettaglio, i punti focali della mozione si concentrano in modo particolare sull’anticipare le date della somministrazione della seconda dose dei sieri Pfizer e Moderna da 42 ai 21 giorni e, per quello di AstraZeneca, da 84 a 28 giorni, sul definire una struttura stabile di tracciamento dei contagi, proponendo a chi rientra dalle vacanze estive un test molecolare gratuito per individuare i casi di variante non rilevabile dai test antigenici e andando a costituire un’equipe di lavoro dedicata al tracciamento di comunità a rischio (scuole, quartieri, luoghi di lavoro ecc.).

Per non tornare in autunno al punto di partenza, cosa che non deve accadere, occorre lavorare al meglio ora per rinforzare la sorveglianza sanitaria – spiega il consigliere Samuele Astuti, capogruppo dem in Commissione Sanità –. Dobbiamo fermare la variante Delta che, e lo dice il ministero in una recente circolare, è altamente pericolosa per chi ha assunto solo la prima dose, ma poco pericolosa per chi è completamente vaccinato”.

“In Lombardia si stanno allungando i tempi del richiamo, mentre va fatto esattamente il contrario, chiamando tutti, soprattutto gli anziani, per anticipare il richiamo prima delle vacanze estive, e riducendo al minimo il periodo tra prima e seconda dose. Non possiamo permettere che la variante Delta prenda piede e colpisca chi ha già avuto la prima inoculazione ma non è ancora totalmente coperto. Occorre vaccinare, testare e tracciare, e lo dobbiamo alle tante vittime ma anche ai commercianti, ai ristoratori e a tutti gli imprenditori che hanno sofferto duramente le restrizioni e i lockdown”.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127