Canton Ticino | 26 Giugno 2021

Ticino, Covid: le mascherine non sono più obbligatorie all’aperto

I nuovi allentamenti, in vigore da oggi, prevedono anche la riapertura delle discoteche, la ripresa dei grandi eventi, lo stop al limite dei posti al ristorante

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La Svizzera anticipa l’Italia e dalla giornata di oggi oltre confine cade l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto, fatta eccezione per i luoghi e le situazioni in cui risulti impossibile mantenere una distanza di 1,5 metri dalle altre persone.

Non si tratta dell’unica misura prevista dal nuovo pacchetto di allentamenti delle disposizioni anti Covid approvato dal Consiglio federale, che prevede inoltre la revoca dell’obbligo a ricorrere al telelavoro, la rimozione del limite di persone per ogni tavolo nei ristoranti e di quello relativo ai partecipanti alle manifestazioni aperte al pubblico. In questo ultimo caso gli allentamenti coincidono ufficialmente con la possibilità di dare il via ai grandi eventi estivi, in linea con l’inizio della stagione.

Il discorso, sempre in rapporto al tempo libero, vale anche per le sale da ballo e le discoteche. In entrambi i casi la svolta è stata segnata dalla possibilità di munirsi dei certificati Covid, i quali saranno obbligatori per poter accedere agli eventi destinati ad un gran numero di persone.

Dietro alla decisione del Consiglio federale – che per certi aspetti è andata oltre le aspettative in termini di progressivo ritorno alla normalità – c’è una panoramica sul Covid in continuo miglioramento, in particolare per quanto concerne il numero di ospedalizzazioni e di nuovi casi, oltre ovviamente agli ottimi segnali che arrivano dal fronte delle vaccinazioni. In Svizzera, entro la fine del mese, la metà della popolazione adulta sarà completamente vaccinata. In Ticino, nelle scorse ore, è stata raggiunta quota 300 mila dosi iniettate e un terzo dei residenti ha già ricevuto il siero anti Covid.

Un’ultima importante novità riguarda gli spostamenti verso la Confederazione. Niente più obbligo di quarantena per chi proviene dai Paesi dell’area Schengen. Il tampone resta obbligatorio per chi arriva in Svizzera per via aerea e non si è ancora sottoposto alla vaccinazione, valida come requisito anche per chi proviene dai Paesi a rischio per quanto concerne la situazione varianti (in particolare India e Regno Unito), finché continuerà ad essere riconosciuta l’efficacia del siero contro le mutazioni del virus.

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