Hanno preso il via lo scorso aprile i lavori che permetteranno il prolungamento della ciclopedonale della Valganna e della Valmarchirolo, realizzata in gran parte recuperando il tracciato della vecchia tramvia, dismessa sin dagli anni ’50.
Il nuovo tratto collegherà la zona della badia di San Gemolo al laghetto Fonteviva e anch’esso verrà realizzato seguendo il più possibile il percorso dell’antico tram bianco della Valganna.
Nelle ultime settimane, però, il cantiere programmato dalla Provincia di Varese, che segue l’ambizioso progetto di creare una rete ciclabile che unisca tutto il territorio, ha iniziato a interessare anche la sede stradale della SS233, motivo per il quale ANAS ha disposto la chiusura al traffico del tratto di 200 metri compreso fra il km 58+030 al km 58+230, in entrambe le direzioni di marcia, deviando la circolazione su una pista laterale provvisoria sulla quale si può transitare secondo senso unico alternato regolato da impianto semaforico. Il provvedimento sarà in vigore fino al prossimo 9 luglio.
Sui social sono molti i cittadini che hanno sollevato polemiche per i grossi rallentamenti subiti dal traffico veicolare sull’importante arteria che collega le valli del Luinese a Varese. Dall’altro lato, sono diversi anche coloro che criticano l’eccessiva velocità che moltissimi utenti tengono sulla statale non rispettando i limiti previsti (che vanno generalmente dai 50 ai 70 km/h), spesso causa anche di incidenti, e che ritengono questa una polemica pressoché inutile.
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