A Palazzo Serbelloni si torna a parlare di mensa scolastica, un tema che negli scorsi anni ha creato ampio dibattito, a più riprese, tra gli amministratori luinesi.
Nel 2018 lungo era stato il confronto su competenze e qualità relative al servizio dedicato agli studenti dell’istituto comprensivo “Bernardino Luini”, soprattutto per ottenere la possibilità di alternare il “pranzo al sacco” a quello fornito dall’azienda a cui il Comune aveva affidato la gestione, oppure per consentire comunque agli alunni di consumare la propria schiscetta negli spazi della mensa.
Questo ultimo aspetto aveva fatto scattare una raccolta firme dei genitori, messi in una situazione di difficoltà per la gestione di tempi scolastici e impegni lavorativi, fino a che la preside Raffaela Menditto non decise di risolvere definitivamente la questione proponendo alle famiglie la compilazione di un modulo per garantire anche agli alunni abituati a portare il pranzo da casa, il diritto di utilizzare i tavoli della mensa.
Tornando all’attualità, il punto “regolamento per l’organizzazione e il funzionamento della Commissione Mensa” è all’ordine del giorno della seduta della Commissione consiliare Servizi alla Comunità prevista per lunedì prossimo, 21 giugno, alle ore 18.30.
La Commissione sarà composta da rappresentanti dell’amministrazione comunale e della ditta Sodexo, a cui è stato affidato il servizio mensa, da personale docente di ogni plesso scolastico appartenente all’istituto e dai genitori degli alunni. A questi ultimi andrà il compito di rappresentare gli interessi degli utenti (gli studenti, appunto) facendosi portavoce di osservazioni ed eventuali reclami.
“Quello della Commissione è uno strumento utile – sottolinea il consigliere comunale Paolo Portentoso – e oltre a consentirci di monitorare costantemente la situazione, potrà diventare il punto di partenza per progetti legati all’educazione alimentare. Rispetto al ruolo dei genitori è bene ricordare che, in quanto tutori degli alunni, saranno chiamati a verificare la qualità del servizio e dei prodotti, nonché la disposizione dell’ambiente mensa, con sopralluoghi periodici durante i quali si serviranno di appositi moduli per la raccolta delle informazioni. Dalla Commissione – aggiunge infine il consigliere – arriveranno feedback molto importanti. Tanto per il Comune quanto per Sodexo e per le famiglie degli studenti”.
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