La Festa dell’Arma dei Carabinieri, celebrata lo scorso 5 giugno, è stata anche l’occasione per rendere omaggio, a Brinzio, al generale Enrico Riziero Galvaligi.
Nella giornata di ieri, domenica 6 giugno, il sindaco Roberto Piccinelli accompagnato dal comandante della stazione dei carabinieri di Cuvio, il maresciallo Roberto Notturno, ha infatti deposto una corona ai piedi del monumento che ricorda il sacrificio dell’ufficiale nato a Solbiate Arno e ucciso a Roma dai terroristi delle Brigate rosse, che riposa proprio nel piccolo paese tra la Valcuvia e la Valganna nel quale ha vissuto per molti anni prima del trasferimento nella Capitale.
Le restrizioni imposte dalla pandemia di Covid-19 hanno impedito di celebrare il quarantesimo anniversario della scomparsa del generale Galvaligi, avvenuta il 31 dicembre 1980, ma alla prima occasione utile si è voluto commemorare la figura dell’ufficiale, amico e stretto collaboratore del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Alla breve cerimonia sono intervenuti anche alcuni rappresentanti della sezione di Cuvio dell’Associazione Nazionale Carabinieri con il presidente Roberto Ronzani e dell’Associazione Nazionale Alpini presidente con il capogruppo Carlo Maria Ferrari.
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