Dopo la visita del consigliere regionale della Lega Emanuele Monti, ieri, sabato 5 giugno, è stato il senatore varesino del Partito Democratico Alessandro Alfieri a recarsi a Lavena Ponte Tresa, a pochi giorni dall’istituzione della fascia di 60 chilometri entro la quale i cittadini italiani ed elvetici possono varcare il confine senza la necessità di effettuare un tampone.
Un’iniziativa chiesta a gran voce da più parti, sia politiche (a livello locale e nazionale) sia economiche, per ridare definitivamente respiro a tutto questo territorio che vive, per la maggiore, proprio grazie agli scambi al di qua e al di là della frontiera con la Svizzera.
Alfieri si è intrattenuto per tutta la mattinata con commercianti e residenti del paese sulla sponda del Ceresio, accompagnato dal sindaco Massimo Mastromarino, dal vicesindaco Pasqualino D’Agostino e dall’assessora Valentina Boniotto: “La nostra economia di frontiera è ripartita: bello rivedere le attività al lavoro a pieno regime – ha affermato – e bello vedere affetti che tornano ad abbracciarsi varcato il confine. Grazie al sindaco Massimo Mastromarino e alla sua giunta per il lavoro di squadra fatto insieme anche in questa delicata vicenda”.
Da parte sua, anche il primo cittadino ha voluto ringraziare il senatore dem per aver “voluto condividere con il nostro paese la riapertura delle frontiere tra la soddisfazione di molti commercianti, cittadini comuni e clienti e cittadini svizzeri, felici finalmente di poter riattraversare la dogana”.
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