La stagione teatrale Nuove Latitudini è partita a pieno ritmo allo Spazio YAK di Varese e al Teatro Periferico di Cassano Valcuvia. Questo weekend vedrà avvicendarsi nei due teatri, due spettacoli collegati dallo stesso tema: l’Alzheimer.
Oggi, sabato 5 giugno, alle 18.00 e alle 20.30, va in scena a Spazio YAK lo spettacolo Puskas chi?, la storia di libertà e di rinascita del calciatore ungherese Ferenc Puskas. Il fuoriclasse della nazionale ungherese degli anni ’50 e simbolo del regime socialista che sceglie di non tornare in patria quando i Russi sedano nel sangue la rivoluzione ungherese dell’ottobre ’56. Un campione emarginato, dimenticato, che muore dimenticando prigioniero del morbo di Alzheimer. A partire dal suo ricovero all’ospedale di Budapest inizia il monologo: la storia del Dottor Gabriel Tulipan, brillante medico che vorrebbe curare i pazienti affetti da demenza con nuove terapie, ma è prigioniero dei protocolli terapeutici della sua clinica. L’incontro tra i due è il pretesto per chiedersi se può esistere rinascita senza memoria?
Con Fabio Zulli. Regia di Gianfelice Facchetti, produzione di Teatro degli incamminati.
Biglietti: intero 12 euro; ridotto 8 euro. Per informazioni e prenotazioni: www.karakorumteatro.it.
Domenica 6 giugno, all’ora del tramonto, ci si sposterà invece nei boschi sopra il teatro di Cassano Valcuvia (via IV novembre 4) per I cassetti non parlano, uno spettacolo nato da una serie di interviste che Teatro Periferico ha svolto negli anni passati all’interno di RSA, con parole, musica, suoni, silenzi a descrivere la fitta rete dei conflitti del sottobosco familiare.
Regia di Paola Manfredi. Per informazioni e prenotazioni: www.teatroperiferico.it.
Chi desidera partecipare a entrambi gli spettacoli del weekend ha diritto all’ingresso ridotto (8 euro per Puskas chi? e 7 euro per I cassetti non parlano). Lo sconto si può richiedere direttamente in cassa.
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