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Luino | 31 Maggio 2021

Covid, dal 1° giugno si potrà consumare negli spazi al chiuso di bar e ristoranti

Agli spazi aperti si aggiungono quelli interni, con consumazione al tavolo o al bancone. Ecco tutte le novità su orari, coprifuoco e zone a partire da domani

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(Articolo pubblicato da Confcommercio Ascom Luino) Per i pubblici esercizi (bar, ristoranti, pizzerie, pasticcerie, gelaterie, pub) arriva finalmente la possibilità di utilizzare gli spazi interni, mentre l’emergenza Covid sta lentamente migliorando: dal 1° giugno 2021 potranno riprendere a servire i clienti al tavolo, così come sarà consentita la consumazione al bancone.

Finalmente, perché queste attività sono state pesantemente penalizzate dalle limitazioni previste per il contenimento della pandemia, con una riduzione notevole della loro possibilità di lavorare e, di conseguenza, di sopravvivere economicamente.

Vediamo quali sono le novità in arrivo.

COSA CAMBIA DAL 1° GIUGNO

In zona gialla, attuale  colore della Lombardia, da martedì 1° giugno si potrà pranzare, cenare, consumare cibi e bevande negli spazi interni di bar, ristoranti, pizzerie, ecc. Si devono osservare le prescrizioni previste dalle linee guida, recentemente aggiornate dalla Conferenza Stato Regioni e approvate ufficialmente il 28 maggio scorso.
CLICCA QUI PER CONSULTARE LE LINEE GUIDA.

Si tratta, per lo più, della conferma di regole ormai ben conosciute: obbligo di distanziamento di almeno un metro tra le singole persone, che siano in piedi, sedute o durante la consumazione al banco.

– Obbligo di mettere a disposizione dei clienti, in vari punti, gel igienizzante.
– La misurazione della temperatura corporea dei clienti è una facoltà, mentre è obbligatoria per i dipendenti.
– Sono vietati gli assembramenti.
– I clienti possono togliere la mascherina quando sono seduti al tavolo (ma devono indossarla se, ad esempio, si alzano per andare in bagno oppure alla cassa per pagare) o stanno consumando cibi e bevande in piedi o al bancone. Il personale di servizio deve sempre indossare la mascherina.
– I locali devono essere ben arieggiati, tenendo aperte porte e finestre, compatibilmente con le condizioni atmosferiche.

SI ACCORCIA IL COPRIFUOCO, SI ALLUNGA L’ORARIO DI APERTURA

L’orario del coprifuoco, ossia quella fascia di tempo durante la quale non ci si può spostare se non per motivi di lavoro, salute o necessità, in zona gialla si accorcia.

Sino al 6 giugno è compreso tra le ore 23.00 e le 5.00; dal 7 al 20 giugno sarà tra le 24.00 e le 5.00, accorciandosi quindi di un’ora; dal 21 giugno non vi saranno limitazioni orarie. I pubblici esercizi potranno restare aperti con gli stessi orari del coprifuoco: sino alle 23.00, sino alle 24.00, oltre le 24.00, in base al calendario sopra riportato. In zona bianca non esiste coprifuoco, ci si può spostare liberamente per tutte le 24 ore.

IL COLORE DELLA LOMBARDIA: GIALLO TENDENTE AL BIANCO

La Lombardia è saldamente in zona gialla, visti i confortanti dati sulla diffusione dei contagi. Se questo andamento non cambierà, dal 14 giugno potrebbe passare in zona bianca, quella con meno limitazioni in assoluto.

Da oggi, 31 maggio, tre regioni saranno bianche (Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna), altre tre lo saranno dal 7 giugno (Abruzzo, Liguria e Veneto), poi dal 14 giugno dovrebbe essere la volta della Lombardia e di altre regioni, con un’Italia in buona parte bianca.

FIORI D’ARANCIO E GREEN PASS

In zona bianca non vige il coprifuoco, che comunque, dal 21 giugno, sparirà anche per le regioni gialle. Con il colore bianco si possono inoltre organizzare feste, banqueting e catering, anche a seguito di cerimonie civili e religiose (es. pranzo di matrimonio): in zona gialla questo sarà comunque possibile a partire dal 15 giugno, quindi, per la Lombardia, si tratterebbe di un anticipo di solo un giorno.

Attenzione però: sia in zona bianca che gialla i partecipanti alle feste devono disporre del Green Pass, ossia devono essere stati vaccinati (anche se con una prima dose), devono essere guariti dal Covid-19, devono essersi sottoposti a tampone (anche rapido), con esito negativo, nelle 48 ore antecedenti la festa. Quindi per partecipare al pranzo di matrimonio anche gli sposi, oltre che gli invitati, dovranno rispettare le regole sopra viste.

In pratica in zona bianca tutte le attività possono riaprire (un caso a parte è rappresentato dalle sale da ballo e dalle discoteche per le quali rimane l’obbligo di chiusura): rimane però l’obbligo della mascherina e del distanziamento di almeno un metro.

In attesa degli sviluppi della colorazione, è certo che da martedì 1° giugno potremo tornare a gustare un cappuccino al bancone oppure mangiare una pizza in un tavolo all’interno.

Prima di febbraio 2020 questa affermazione avrebbe fatto strabuzzare gli occhi, oggi è il segno di un ulteriore ritorno alla normalità, per la gioia dei clienti e, soprattutto, degli esercenti.

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