È durata meno di ventiquattro ore la piccola pianta di ginkgo biloba messa a dimora ieri, giovedì 20 maggio, a Maccagno con Pino e Veddasca con una breve cerimonia alla quale hanno preso parte alunni, docenti, rappresentanti del GIM, il sindaco Fabio Passera e il vicepreside dell’Istituto Comprensivo “B. Luini” Fabio Lucioli.
Questa mattina gli studenti e i docenti della scuola secondaria di primo grado “L. Da Vinci” hanno infatti ritrovato divelto l’albero, nato dai semi delle piante colpite dall’atomica lanciata su Hiroshima.
È forte la delusione dei ragazzi, “molto colpiti da questo atto di inciviltà, di mancanza di rispetto e di valori”, come hanno raccontato dalla scuola. “Purtroppo il cammino per il raggiungimento della Pace è lungo, proprio oggi in classe abbiamo parlato di legalità, visto che il 23 maggio ricorderemo Giovanni Falcone e tutti coloro che credono ancora nella giustizia”.
Nel frattempo il ginkgo è stato recuperato e per ora crescerà all’interno dell’orto didattico della scuola, protetto e accudito dagli alunni prima di essere messo nuovamente a dimora in un luogo più sicuro.
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