Canton Ticino | 18 Maggio 2021

Ticino, test pilota per gli eventi estivi e “scudo di protezione” per le grandi manifestazioni

Le prove coinvolgeranno inizialmente un massimo di 600 partecipanti. Il governo della regione chiede fondi per tutelare gli organizzatori e i loro investimenti

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Mentre è in corso di svolgimento, a livello federale, la fase di confronto tra istituzioni per capire come gestire i “test pilota” in vista degli eventi estivi di piccole e medie dimensioni, il Consiglio di Stato ticinese si è mosso in favore degli organizzatori di grandi manifestazioni, allo scopo di definire una linea di tutela sugli investimenti per fare fronte a quello che potrebbe succedere, in rapporto allo scenario pandemico, da qui ai prossimi mesi.

Lo strumento identificato prende il nome di “scudo di protezione” e consiste nella capacità economica di garantire una copertura, e dunque un rientro in termini di denaro investito, qualora gli eventi accuratamente preparati non dovessero svolgersi a causa del Covid.

In termini pratici, il governo del Cantone ha formalizzato una richiesta di credito diretta alla Confederazione dell’entità di otto milioni di franchi, ma il cosiddetto scudo offrirà una copertura complessiva di sedici milioni. Tale forma di tutela guarda alle manifestazioni di importanza sovracantonale destinate ad accogliere più di mille persone al giorno, prospettiva comunque legata alla necessità di fare i conti con l’evoluzione del contagio da qui alle prossime settimane.

“Con il credito richiesto il Governo intende sostenere gli organizzatori di eventi, permettendo loro di pianificare le attività nonostante il periodo incerto e di generare, nel contempo, un indotto economico anche per i loro fornitori – si legge in una nota firmata dal Consiglio di Stato -. Affinché questo nuovo impegno possa efficacemente dare i suoi frutti è necessario che possa essere approvato con urgenza dal Gran Consiglio, in modo da poter entrare in vigore a inizio estate”.

E sempre guardando all’estate, il destino di club e discoteche resta ancora da definire, all’interno di un quadro di allentamenti, approvato dal Consiglio federale, che prevede il ritorno ad eventi con un numero massimo di tremila persone entro luglio. Rispetto invece ai test pilota per eventi di minori dimensioni, la tabella di marcia prevede ad oggi un inizio di sperimentazione con un bacino d’utenza compreso tra un minimo di trecento ed un massimo di seicento partecipanti.

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