Non è certo una novità che molti giovani, in particolare, stiano intraprendendo sempre di più la strada di un “ritorno alla terra”, scegliendo di lavorare nel campo dell’agricoltura o dell’allevamento di bestiame dando nuova vita a territori che, lungo il corso degli anni, sono caduti in disuso e in stato di abbandono.
Una scelta di vita che è stata recepita anche dagli enti locali che decidono sempre più spesso di supportarla con contributi diretti o con interventi che possano accelerare in qualche modo i tempi di recupero di tali aree. È proprio quest’ultimo il caso di Maccagno con Pino e Veddasca dove, da qualche giorno, sono in corso alcuni lavori sulle aree pascolive – appunto, in abbandono – a Monterecchio e sul Monte Cadrigna, sul Passo Forcora.
Ad annunciarlo l’amministrazione comunale tramite la pagina Facebook del gruppo consiliare Impegno Civico MPV: si tratta, si legge, di “un lavoro che vede la collaborazione del Parco Campo dei Fiori, Fondazione Cariplo e Comunità Montana Valli del Verbano”, che consentirà in primo luogo il recupero a pascolo di una superficie discretamente ampia e da tempo abbandonata e che, successivamente, andrà a interessare gli operatori economici che decideranno di mettersi in gioco, ai quali spetterà in concreto il mantenimento dei terreni per i prossimi sette anni.
L’obiettivo – come spiega chiaramente la giunta del sindaco Fabio Passera – non riguarda solo il mero intervento di recupero delle aree, ma soprattutto il loro mantenimento attraverso l’inserimento stanziale di animali al pascolo: “Non si tratta di un ritorno al passato, ma di una precisa scelta ambientale che, come amministrazione comunale, abbiamo voluto e supportato. Già da quest’estate, per la Forcora, è previsto un primo ritorno di bestie al pascolo, ma si tratta solo dell’inizio. Senza dimenticare chi ha fatto una scelta di vita e ha deciso di investire e costruire proprio qui il proprio domani e quello dei suoi figli. La riscossa della montagna e delle imprese che vi sono insediate, deve essere una decisa priorità per dare un futuro a queste zone!”.
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