“Gli Esteri, in collaborazione con il Ministero della Salute, sono al lavoro per consentire momenti di spostamento nell’arco della giornata verso i comuni di frontiera”. E’ quanto si apprende da una nota firmata dal deputato del Movimento cinque stelle Niccolò Invidia.
L’obiettivo delle trattative è quello di stabilire un limite facilmente riconoscibile per consentire tali spostamenti, considerati di vitale importanza per l’economia locale.
“Purtroppo il decreto legge di recente approvazione non rinnova l’ordinanza del 2 e 16 aprile sugli ingressi dall’estero – ricorda il deputato tramite la nota – e quindi tutto rimane invariato fino al 30 aprile. Occorre attendere l’adozione delle nuove ordinanze su cui i tecnici degli Esteri sono al lavoro. E’ chiaro a tutti che la situazione attuale è un garbuglio ingiustificabile“.
L’impiego di criteri non eccessivamente limitanti per gli spostamenti, in questa fase di riscrittura delle normative di riferimento, è un’altra delle priorità portate in primo piano da Invidia, che conclude: “Al riguardo abbiamo suggerito la possibilità di usare direttamente il criterio della provincia di confine presentando un’autocertificazione per bypassare direttamente definizioni territoriali di difficile applicazione”.
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