“Posso comprendere le ragioni dell’amministrazione comunale di evitare troppi rallentamenti sul lungolago, ma il passaggio pedonale tra il Caffè Clerici e la Via Cavallotti doveva rimanere. Semmai poteva essere cancellato quello a venti metri di distanza in prossimità della Piazza Libertà”.
Aintervenire sulla cancellazione, avvenuta pochi giorni fa, di uno degli attraversamenti pedonali che collegano il centro storico al lungolago luinese, è l’ex sindaco della città e attuale consigliere di minoranza, l’avvocato Andrea Pellicini.
La motivazione dell’intervento era stata chiarita direttamente dal primo cittadino Enrico Bianchi, che ha specificato come la decisione sia stata presa dopo alcune valutazioni effettuate da Anas e dalla Polizia locale, nell’ottica di uno snellimento del traffico veicolare su quell’arteria centrale spesso congestionata, a maggior ragione negli ultimi mesi a causa del cantiere sui viadotti.
“In questo modo si disincentiva l’accesso al centro storico di Luino e quindi ai luoghi della sua più profonda identità culturale. Mi auguro pertanto che questa soluzione possa essere rivista . Spero infine – conclude l’ex sindaco – che sia stata accantonata l’idea del semaforo alla rotonda di San Giuseppe, come avevo richiesto in commissione consiliare”.
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