Non sono buone sul fronte coronavirus le ultime notizie che arrivano da Germignaga. Il sindaco Marco Fazio, nelle scorse ore, ha infatti comunicato il decesso di due donne residenti che erano state recentemente riconosciute positive.
“A tutti i loro cari l’espressione del mio personale cordoglio e di quello dell’intera comunità”, ha scritto il sindaco tramite Facebook, prima di aggiungere gli ulteriori nuovi dati relativi ai positivi in paese.
“Anche in merito ai ricoveri registriamo un aumento – si apprende ancora dal primo cittadino – e purtroppo almeno in un caso un trasferimento in terapia intensiva. Gli attuali positivi sono 53, in ulteriore aumento rispetto ai giorni scorsi. Cinquantatré nostri vicini di casa, cinquantatré famiglie. Posso immaginare le ansie, le sofferenze, le preoccupazioni. Oltre a una ideale vicinanza, ricordo che le attività del Centro operativo comunale e dei gruppi di volontariato proseguono, dunque in caso di necessità vi invito a mettervi in contatto con noi anche attraverso questa modalità”
In mezzo all’ennesimo episodio di sofferenza causato dalla pandemia e dalle sue spietate conseguenze, c’è però anche lo spazio per una parentesi incoraggiante. E’ quella che riguarda il centro vaccinale di Rancio Valcuvia, riferimento per gli abitanti di Germignaga e più in generale per i cittadini dell’alto Varesotto. Il presidio in due giorni di attività ha registrato la somministrazione di 1613 dosi di siero. “La macchina organizzativa – ha sottolineato in conclusione Marco Fazio – sembra funzionare bene”.
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