Riportiamo di seguito la lettera che una cittadina luinese, Daniela, ha inviato alla nostra redazione per ringraziare pubblicamente la persona su cui ha potuto contare per affrontare e vincere quel nemico invisibile e insidioso che tante persone si trovano improvvisamente a combattere, da un anno a questa parte. Il Covid. La lettera di Daniela è indirizzata al proprio medico, il cui supporto si è rivelato fondamentale per sfuggire alla presa del virus, scongiurando quelle conseguenze che in molti casi, come è noto grazie alle testimonianze che pressoché ogni giorno vengono rilanciate attraverso i media, possono avere un impatto davvero rilevante sulla salute delle persone.
Ho avuto il Covid. Sono guarita. Mi è andata bene. Anzi, di più. Dieci giorni di febbre alta, una polmonite bilaterale, sapori e odori questi sconosciuti, eccetera eccetera.
Tre settimane in tutto. Tre settimane fanno ventun giorni. E almeno ventun telefonate ricevute da Bruno. Il mio medico curante.
Il dottor Bruno Russo. Uno bravo davvero. Mica uno da tachipirina e vigile attesa, no, no. Uno che interviene a gamba tesa prima ancora di ricevere l’esito del tampone. Gioca d’anticipo e batte il virus sul tempo. E se il virus insiste, lui non lo molla. Gli sta addosso finché non l’ha disintegrato.
Grazie Bruno.
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