Società | 1 Aprile 2021

Cos’è l’AAMS e quali sono le sue mansioni

L’attività dei bookmakers italiani è fortemente regolamentata e costantemente monitorata, così da poter garantire agli scommettitori la massima trasparenza e legalità

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Chiunque abbia piazzato una scommessa nella sua vita avrà notato che esistono regolamenti, contratti di gioco, diritti e doveri sia da parte degli scommettitori che dei bookmakers. L’attività dei bookmakers italiani è fortemente regolamentata e costantemente monitorata, così da poter garantire agli scommettitori la massima trasparenza e legalità nel rapporto con il bookie e viceversa. Ma qual è l’organo di controllo che si trova in cima al processo di monitoraggio? E’ presto detto, l’AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato). 

L’AAMS viene istituita nel 1927, con il compito di gestire e controllare le attività di gioco e la produzione dei tabacchi, facendo parte del Ministero delle Economie e Finanze. Nel 2012 l’AAMS viene accorpata all’ADM (Agenzia Dogane e Monopoli), assumendo il ruolo di controllo sul betting, le attività illegali ed altri aspetti giuridici ed economici riguardanti lotterie, scommesse e casinò.

La licenza rilasciata da AAMS

Il primo criterio per poter distinguere un bookmaker legale da uno illegale nel nostro Paese è la presenza della licenza rilasciata appunto da AAMS, indicata con un numero seriale ben visibile sulle piattaforme di betting online e nelle ricevitorie fisiche. 

Tale licenza viene concessa da AAMS su base periodica. L’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato controlla regolarmente l’operato del bookmaker, valutando diversi fattori. L’attività di betting online ed offline è infatti strettamente monitorata ed i regolamenti che la riguardano sono del tutto specifici. L’AAMS garantisce quindi, concedendo la licenza, che tutte le procedure vengano rispettate e che il bookmaker operi di fatto in modo totalmente legale e trasparente. 

AAMS quindi promuove il gioco responsabile, controllando che non ci sia alcuna violazione dei regolamenti, che i montepremi vengano suddivisi in modo equo e trasparente e che l’esperienza di gioco, da parte dell’utente, avvenga in un ambiente del tutto sicuro, nel rispetto del fair play. Inoltre, tale organismo, garantisce anche il controllo sull’utilizzo dei dati sensibili, rilevando qualsiasi irregolarità da contestare e controllare con il bookmaker in questione. 

Il rapporto biunivoco tra il bookmaker e gli scommettitori

Sebbene si possa, in prima istanza, pensare esclusivamente ad azioni illegali ai danni degli scommettitori, è bene prendere atto che i bookies possono essere a loro volta vittime di truffe. Infatti esistono regolamenti non solo per quanto riguarda l’operato del bookmaker nei confronti del giocatore, ma anche per il processo inverso. 

Anche in questo caso è compito dell’AAMS controllare che tutte le parti in causa rispettino alla lettera ogni punto dei regolamenti e dei contratti che vengono posti in essere in caso di registrazione sulle piattaforme online o puntata per quanto riguarda le ricevitorie fisiche. 

AAMS ha quindi la facoltà di infliggere pesanti multe non solo alle aziende che forniscono i servizi di betting, ma anche ai giocatori. Sebbene il betting in sè sia un’attività ludica, da svolgere quindi per puro divertimento, le norme ed i regolamenti sono davvero molto stringenti, in quanto i flussi di denaro e dati interessati sono enormi. Grazie all’attività di AAMS si può scommettere in totale sicurezza, essendo la trasparenza e la legalità certificate e costantemente monitorate.

Come ottenere la licenza AAMS 

Il processo per ottenere la licenza AAMS e quindi essere una piattaforma riconosciuta e legale in Italia è particolarmente complesso, anche perché richiede diversi passaggi atti a monitorare l’effettiva affidabilità del bookmaker. 

Per prima cosa l’azienda dovrà presentare un prospetto omnicomprensivo, in cui è inclusa la piattaforma che andrà online, il generatore di numeri casuali che verrà utilizzato, con una panoramica sui giochi (quindi anche le aziende a cui ci si appoggia). In questo report è compresa anche la tecnologia di sicurezza che adotterà il bookmaker per garantire i suoi utenti.

In secondo luogo bisognerà avere sede fiscale in un Paese europeo ed un fatturato di almeno un milione e cinquecentomila euro. Al contempo la società dovrà versare nelle casse dello Stato trecentocinquantamila euro per ottenere la licenza AAMS. Qualora tutti i documenti risultino idonei all’analisi di AAMS, lo stesso ente provvederà a rilasciare la licenza. 

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