EMERGENZA CORONAVIRUS (ATTIVITÀ APERTE E CONSEGNE A DOMICILIO ) Segnalaci la tua attività Guarda tutte le attività
Cuasso al Monte | 25 Marzo 2021

Il “Castelasc” medioevale di Cuasso al Monte sostenuto dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto

L’evento “Locus Cuvaxi” del 2019 ha permesso alla Pro Loco di aggiudicarsi il bando dell’ente. A breve sarà pubblicato un video con la ricostruzione del castello

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Era il luglio del 2019 quando “Locus Cuvaxi”, una due-giorni ideata dalla Pro Loco di Cuasso al Monte, ha fatto conoscere agli abitanti e a migliaia di turisti giunti per l’occasione, il passato medioevale del paese della Valceresio.

Eventi di intrattenimento e appuntamenti culturali hanno saputo rendere più vicina la storia di questo angolo di territorio, simboleggiata dai ruderi dall’antico castello di origine longobarda – detto Castelasc affacciato sulla strada che collega le frazioni di Cuasso, rimasta perlopiù sconosciuta anche agli stessi cuassesi.

“Si tratta di una presenza costante nella storia locale e anche nella sua quotidianità, una presenza della quale, però, ben pochi cittadini hanno un’approfondita conoscenza, anche perché le fonti note in cui si parla dell’edificio sono poche”, ha difatti spiegato il presidente della Pro Loco locale Pino Caprino, al quotidiano La Prealpina.

Quasi due anni dopo, i frutti di questa manifestazione continuano comunque a maturare. A breve, infatti, sarà disponibile sul sito web della Pro Loco il video prodotto grazie all’autorizzazione della famiglia Bonomi e alla collaborazione dello storico dell’arte Marco Corrias e realizzato dalla LoMar Graphics, con la ricostruzione reale del Castelasc e dei tratti che l’edificio doveva possedere in epoca medioevale.

Oltre a ciò, la buona riuscita dell’evento ha permesso anche all’associazione locale di aggiudicarsi – insieme ad altri 60 progetti – il bando “Arte e cultura 2019” della Fondazione Comunitaria del Varesotto, ottenendo così lo stanziamento di 9600 euro, fondi necessari a coprire le spese sostenute in quei frangenti.

“Locus Cuvaxi”, infatti, ha “richiamato migliaia di visitatori, un afflusso mai registrato prima per un evento di tale natura – ha affermato Caprino, sempre sulle colonne del quotidiano locale – Abbiamo curato ogni particolare, abbiamo presentato un evento innovativo per la vallata e non solo, per questo siamo riusciti ad assicurarci il bando”. (Le immagini sono tratte dalla pagina Facebook della Pro Loco di Cuasso al Monte)

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127