In tutta Italia ieri sono state migliaia le famiglie, con bambini e bambine al seguito, che hanno aderito alla manifestazione “Prima a scuola!”, organizzata dai genitori per sostenere la necessità di tornare sui banchi di scuola per tutti gli alunni e le alunne del territorio.
Così, oltre ai numerosi striscioni posizionati davanti agli ingressi dei plessi scolastici, raffiguranti disegni e frasi rivolte dai piccoli al Governo e a Regione, per chiedere la riapertura delle scuole, i genitori sono tornati a far sentire la loro voce con iniziative anche in provincia di Varese, nel massimo rispetto delle regole, con le forze dell’ordine che hanno controllato le aree coinvolte.
E ieri pomeriggio ai Giardini Estensi, dove si sono radunate oltre 1000 persone, vi erano anche tante famiglie luinesi (delle scuole di Luino, Voldomino, Creva e Dumenza), che hanno partecipato per dimostrare tutti i loro disagi e il loro disappunto per la chiusura degli istituti di ogni ordine e grado, come previsto dalle nuove disposizioni anti-Covid.
Secondo mamme e papà, infatti, la scuola è un luogo sicuro, che tutela maggiormente, rispetto ad altri luoghi, la salute dei loro figli. “Ormai è noto quanto la DAD sia difficoltosa e dispersiva, senza dimenticare il fatto che si impara poco. È necessario tornare sui banchi di scuola, prima di tutto per la loro quotidianità”, hanno commentato diversi genitori partecipanti.
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