Per osservare la reale portata degli hub vaccinali in provincia di Varese, rispetto ai ritmi di somministrazione annunciati nei giorni scorsi a seguito della visita sul territorio del direttore generale dell’Asst Sette Laghi, Gianni Bonelli, occorrerà un periodo di cauto rodaggio, ma l’attivazione dei singoli presidi stando alle previsioni dell’Ats Insubria, è ormai imminente.
Entro fine mese i centri di Rancio Valcuvia, Malpensa Fiere e Schiranna (quest’ultimo gestito direttamente dal Comune di Varese per quanto concerne l’organizzazione interna) potranno aprire alle prenotazioni.
La buona notizia è connessa all’arrivo di un numero considerevole di dosi di siero. “Non possiamo ancora esprimerci con cifre esatte – fa sapere il dottor Giuseppe Catanoso, direttore sanitario di Ats Insubria – ma abbiamo ricevuto le adeguate garanzie da parte di Moderna e Pfizer per ottenere quantità elevate a breve termine. Quantità che ci consentiranno di coprire le esigenze degli over 80 ancora in attesa, con l’obiettivo di concludere la fase entro la metà di aprile, ma anche quelle di tutti i pazienti allettati (cioè di quelle persone che si sottoporranno alla inoculazione dal proprio domicilio, ndr).
Si diceva del rodaggio, passaggio fondamentale per garantire il corretto svolgimento dell’attività vaccinale, scongiurando il rischio di errori, disagi e criticità di vario tipo che proprio in questo ambito – dalle anomalie nel sistema di prenotazione a quelle sorte durante l’assegnazione degli appuntamenti – hanno già inciso in maniera non indifferente sul territorio lombardo. Il modello di riferimento sarà quello di Viggiù: partenza a rilento, osservazione del funzionamento di tutte le componenti organizzative messe in campo e, solo in seguito, il passaggio ai ritmi intensi.
In termini numerici questo schema ha portato alla somministrazione iniziale, nel paese della Valceresio, di circa quattrocento vaccini al giorno (in pratica la capacità stimata per i soli ospedali di Cittiglio e Luino). Per giungere a regime nei distretti di competenza dell’ASST Sette Laghi, con tutte le cosiddette “linee vaccinali” attive, bisognerà raggiungere le 2200 vaccinazioni al giorno.
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