I cinque milioni di euro che da qui al 2022 la Regione Lombardia destinerà agli enti pubblici per la realizzazione di infrastrutture per la ricarica elettrica, potranno essere impiegati anche nell’ambito della mobilità lacustre.
Lo stabilisce una delibera firmata dall’assessore all’Ambiente Raffaele Cattaneo e dall’assessore ai Trasporti, Claudia Maria Terzi, approvata dalla giunta lombarda.
“Nella linea di diffondere la mobilità sostenibile – spiega Cattaneo – abbiamo pensato di estendere la misura anche all’ambito nautico. Il nostro obiettivo è favorire la diffusione di mezzi a emissioni zero non solo sulle strade, ma anche sui nostri laghi e fiumi, perché anche i motori delle imbarcazioni hanno emissioni inquinanti”.
Entro la fine di marzo le risorse verranno inserite in un apposito bando come finanziamento a fondo perduto, fino al 100% delle spese ammissibili.
“La nautica elettrica rappresenta una prospettiva per salvaguardare la qualità delle nostre acque – aggiunge l’assessore Terzi – e per questo agevoliamo la realizzazione di infrastrutture di ricarica. Le barche elettriche possono ridurre al minimo l’impatto inquinante delle imbarcazioni sui nostri laghi. E possono garantire, nel contempo, una maggiore silenziosità nelle fasi di approdo. Il che non guasta se consideriamo l’incidenza potenziale dell’inquinamento acustico. Questo nuovo modo di intendere la navigazione potrebbe avere ricadute positive per residenti e visitatori, rappresentando anche un valore aggiunto dal punto di vista dell’attrattività turistica quando si allenterà la morsa della pandemia”.
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