Passi avanti significativi nel percorso di armonizzazione delle procedure di rilascio dei contrassegni identificativi per le imbarcazioni che navigano sui laghi internazionali. L’Autorità di Bacino Lacuale del Ceresio, Piano e Ghirla annuncia infatti l’esito dell’incontro tecnico tenutosi il 12 novembre presso la sede dell’Autorità di Bacino dei laghi Maggiore, Comabbio, Monate e Varese, al quale hanno partecipato anche le Province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola, competenti per il rilascio dei contrassegni sul versante piemontese.
Durante il confronto, gli enti italiani hanno condiviso con i partner svizzeri l’obiettivo di uniformare le procedure applicate sul Verbano e sul Ceresio, introducendo novità rilevanti per gli utenti. Una delle decisioni principali riguarda l’estensione del rilascio dei contrassegni alle unità a vela senza propulsione tra i 2,50 e i 10 metri, oltre alla possibilità di concederli, su richiesta, anche alle imbarcazioni di dimensioni inferiori. È stato inoltre confermato il via libera ai contrassegni e ai libretti di navigazione per le unità con targa estera superiori ai 10 metri, fatta eccezione per quelle immatricolate in Italia e Svizzera.
Il direttore dell’Autorità di Bacino del Ceresio, Piano e Ghirla ha sottolineato come il lavoro di coordinamento tra enti transfrontalieri stia diventando sempre più centrale: «L’uniformazione delle procedure per il rilascio dei contrassegni rappresenta un passo fondamentale per garantire agli utenti regole chiare e facilmente applicabili, evitando disallineamenti tra i diversi Enti coinvolti. Confrontarci e condividere soluzioni operative ci consente di rendere la navigazione più semplice, più trasparente e pienamente conforme alle normative in vigore su entrambi i versanti del confine».
Ampio spazio è stato dedicato anche ai contrassegni turistici e doganali destinati alle unità elvetiche con targa depositata, impossibilitate a navigare in acque italiane senza specifica autorizzazione. L’Autorità del Ceresio ha illustrato la procedura definita con le Amministrazioni doganali: contrassegno nero, validità di 18 mesi e possibilità di rinnovo solo dopo rientro documentato in Svizzera. È stato chiarito che l’unico ente abilitato al rilascio del documento è l’Autorità di Bacino del Ceresio, Piano e Ghirla, alla quale i proprietari dovranno rivolgersi in via esclusiva.
In chiusura, è stata richiamata la necessità di definire linee guida univoche per i controlli e per la gestione dei verbali. «È indispensabile fare chiarezza una volta per tutte sulle procedure applicate ai controlli e sulle competenze nella gestione dei verbali: solo indicazioni univoche da parte del MIT permettono agli enti di operare con efficacia e agli utenti di avere regole definitive e trasparenti», è stato ribadito nel corso dell’incontro. Un tassello ulteriore verso una gestione sempre più coordinata e omogenea della navigazione transfrontaliera.
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