Nonostante le numerose operazioni e blitz delle forze dell’ordine, nei boschi dell’alto Varesotto, in questi anni, vi sono ancora luoghi, pochi per la verità, presi di mira dagli spacciatori per portare avanti i loro “affari”. Non solo nel territorio Luinese, ma anche tra la Valmarchirolo, la Valtravaglia e la Valcuvia.
E così, a causa di queste situazioni i boschi, in alcuni casi, sono “terra di nessuno” e gli spacciatori, senza alcun rispetto per niente, abbandonano rifiuti di ogni genere, tra cellophane, borse e tanto altro, come si vede dalle foto in galleria.
Sabato mattina, a Masciago Primo, è stato effettuato un lavoro di pulizia, che ha visto protagonisti alcuni amministratori del paese, sia di maggioranza che di minoranza, tra loro il vicesindaco Luca Biasoli e i consiglieri Bruno Cassina e Matteo Bariani, e i volontari dell’associazione “Strade Pulite“, con Stefano Danieli e il noto Ermanno Masseroni.
Ad essere ripulito è stato il tratto di bosco tra Masciago Primo e Rancio Valcuvia (zona A-27), con il benestare del sindaco di Rancio e presidente di Comunità Montana Valli del Verbano, Simone Castoldi. “Un grazie ad Adriano Gobbi e a Lindo Biasoli, che ci hanno supportato con il trattorino per portare via i numerosi sacchi di spazzatura raccolta”, commentano i partecipanti.
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