Lo scorso 31 gennaio è scaduto il contratto di locazione che lega il Comune di Luino al Teatro Sociale, di proprietà della Società Operaia di Mutuo Soccorso.
L’accordo è stato rinnovato fino al 2022 e i prossimi mesi serviranno a riprendere una importante trattativa riguardante la SOMS e Palazzo Serbelloni, da cui dipende il futuro dell’immobile di corso XXV Aprile, che da decenni è un punto di riferimento culturale non solo per i luinesi ma per tutto l’alto Varesotto: per le scuole del territorio, gli appassionati di cinema e gli amanti del teatro e degli spettacoli musicali.
Già tre anni fa il Comune aveva manifestato la volontà di sollevare la SOMS dall’onere della costosa tassa di proprietà e delle altre spese riguardanti il Sociale, acquistandolo. Si tratta di spese sempre più difficili da sostenere per la storica associazione, impegnata contrattualmente con l’ente pubblico – che del Sociale cura la manutenzione e la gestione – dall’inizio degli anni novanta.
Per questioni burocratiche la procedura di acquisizione non è stata ancora completata, ma la volontà del Comune di salvaguardare la struttura e la sua fondamentale funzione, anche a fronte della prolungata chiusura e di tutte le incognite che gravano sulla ripresa post pandemia, è rimasta la stessa.
“Abbiamo riavviato le trattative con la nuova amministrazione – spiega il presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso, Alberto Frigerio – e il rinnovo del contratto di locazione (il canone annuo è di 16 mila euro, ndr) è stato un atto necessario per poter giungere alla conclusione della pratica. Il contratto, in caso di completamento della procedura, potrà essere interrotto anche prima della sua naturale scadenza”.
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